Celebrazioni del patrono ricordando Massimo Massimi
PONTE BUGGIANESE. Una festa, un momento di divertimento, ma anche l’occasione per un’iniziativa di solidarietà nel nome di una giovane vittima della strada che ha lasciato un grande vuoto dietro di...
PONTE BUGGIANESE. Una festa, un momento di divertimento, ma anche l’occasione per un’iniziativa di solidarietà nel nome di una giovane vittima della strada che ha lasciato un grande vuoto dietro di se.
Nei giorni scorsi si è svolta l'undicesima edizione della festa patronale di San Salvatore, al confine tra Pescia e Montecarlo. L'evento, che viene realizzato annualmente dai giovani della parrocchia di San Salvatore, si propone lo scopo di rafforzare il senso di fratellanza e di comunità tra i residenti del paese. L'evento, caratterizzato da due serate conviviali all'aperto, non prevede fini di lucro. Infatti, i proventi derivanti dalle due cene (offerte ai numerosi intervenuti ad un prezzo davvero simbolico) sono stati destinati all'Agbalt Onlus e all'Associazione Massimo Massimi Onlus. Il primo ente si occupa dell'assistenza alle famiglie con bambini affetti da leucemia o tumore, mentre il secondo si occupa di prevenzione alla sicurezza stradale e di assistenza alle famiglie con vittime della strada.
Il modo migliore per ricordare Massimo Massimi, scomparso lo scorso ottobre ad appena diciassette anni a causa di un grave incidente stradale. Massimo che da alcuni anni partecipava come volontario alla realizzazione della festa patronale.
«La scomparsa di Massimo – dice il presidente del comitato della sagra patronale Dario Donatini – che, seppur residente a Ponte era solito frequentare San Salvatore, ha sicuramente segnato profondamente i giovani del paese, ma ha dato un'ulteriore valida motivazione per continuare a realizzare questa manifestazione a scopo benefico. Il giovane comitato della festa patronale esprime pertanto la propria sentita vicinanza alla famiglia di Massimo».
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