«Sul riscaldamento un bando che non farà risparmiare»
MONSUMMANO. Un progetto di finanza contestato. È quello con cui il Comune vuole affidare all’esterno il servizio energetico per gli edici di sua proprietà. A contestare il bando è il Movimento 5...
MONSUMMANO. Un progetto di finanza contestato. È quello con cui il Comune vuole affidare all’esterno il servizio energetico per gli edici di sua proprietà.
A contestare il bando è il Movimento 5 Stelle di Monsummano. «Come si può apprendere dal bando – si legge su una nota del Movimento – il vincitore della gara si occuperà, a fronte del pagamento di 224.000 euro l'anno, di tutte quelle spese ordinarie e straordinarie, comprensive del costo energetico, necessari al funzionamento degli impianti. Tutto questo costerà alle nostre casse comunali circa 2,7 milioni di euro in 12 anni, esattamente la durata del contratto di project financing. Nell'investimento è prevista, per esempio, una caldaia nuova e altri investimenti alla scuola Arinci, nonostante abbiano già deciso di trasferirla alla ex pretura nel 2016. Questo grazie al patto di stabilità che permette "spese correnti" e blocca gli investimenti che potrebbero ridurre realmente le spese. Di fatto vogliono sottoscrivere un debito che garantirà guadagni certi solo alla ditta appaltatrice.
«Nel 2014 – continuano i 5 Stelle – la giunta ha dichiarato pubblico interesse al project financing proposto da "Toscana Energia Green" insieme a "Diddi Dino e Figli srl", e adesso un bando basato sullo stesso. Il Comune oggi spende troppo per consumi e manutenzione con molti impianti vecchi e ancora a gasolio. La loro soluzione è non risparmiare per altri 12 anni fissando una quota, pari a quanto spende oggi, da dare a un privato che con quello che solo lui risparmierà sui consumi potrà guadagnarci, sostituire le caldaie, mettere un materassino in soffitta (che costa pochissimo) e il telecontrollo in modo da tenere i termostati più bassi, invece delle finestre aperte e il riscaldamento acceso come fanno adesso. Furbissimi: voi lo fareste a casa vostra?».
«Fra dodici anni – chiude la nota del Movimento – avremo ancora edifici a bassa efficienza energetica con impianti vetusti. Non è stata fatta alcuna valutazione energetica complessiva, nonostante i vari solleciti del M5S di Monsummano, al fine di individuare gli interventi più corretti e vantaggiosi a lungo termine. Questi, e molti altri, sono i motivi per cui il Movimento 5 Stelle di Monsummano è contrario allo svolgersi di questo bando di gara».
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