Il presidio
Salvati sei micetti chiusi in una scatola sotto il sole d’agosto
I gattini di pochi giorni erano in una confezione sigillata, abbandonata nel giardino della presidentessa de Il Rifugio
LAMPORECCHIO. L’articolo 727 del codice penale stabilisce che chiunque abbandoni o maltratti animali è punito con l'arresto fino a un anno o con un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Non deve aver tenuto presente questa norma, però, chi, ieri, ha abbandonato sei gattini di circa quindici giorni sigillati vivi all’interno di una scatola.
Questo il singolare, nonché triste spettacolo che Luana Ferradini, presidentessa dell’associazione “Il Rifugio onlus” di Lamporecchio, si è trovata davanti agli occhi al suo rientro a casa: «Non appena superato il cancello ho immediatamente notato la scatola, sigillata con lo scotch. All’inizio non sapevo cosa contenesse, ma la prima cosa che ho pensato è che qualcuno aveva violato la mia proprietà per lasciare quella scatola proprio di fronte al portone».
Ma la scoperta sconcertante è arrivata al momento dell’apertura: «Dentro c’erano ho visto sei gattini piccolissimi. Tre di loro sembravano morti, e senza neanche pensarci li ho portati immediatamente dal veterinario, per provare almeno a salvare il salvabile», E proprio questa decisione ha dato la possibilità di sopravvivere a tutti e sei.
«Quando sono arrivati nella mia clinica – spiega il dottor Giannetti, il veterinario a cui sono stati affidati in cura i sei micini – erano semiasfissiati dal caldo e in shock termico e tre di loro sembravano già morti. Ho provveduto subito a rianimarli, dando loro dell’ossigeno e bagnandoli, per riportare la temperatura corporea a livello ottimale. I gatti devono essere stati circa due ore sotto il sole cocente e avevano la febbre altissima per il colpo di calore». Adesso le condizioni di salute sono stazionarie, ma restano da capire quali siano state le ragioni che hanno spinto a commettere un’azione del genere: «È possibile – conclude la Ferradini – che chi ha abbandonato i gattini volesse dare loro una seconda possibilità affidandoli a me, che da sempre mi occupo della salvaguardia degli animali. Ma se fossi arrivata a casa con un’ora di ritardo, sarebbero sicuramente deceduti, visto che la scatola non aveva prese d’aria. Voglio dunque dire, a chi ha commesso questa inciviltà, che abbandonare gli animali non è il modo giusto per aiutarli e che ho già sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri, sperando che riescano a rintracciare il colpevole”.
Ora i sei gattini resteranno sotto osservazione dal veterinario, ma chiunque sia interessato ad adottarli può chiamare il numero 340 3009570.
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