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Erba alta alla stazione Partiti i lavori a Borgo

Erba alta alla stazione Partiti i lavori a Borgo

Primi interventi dopo le sollecitazioni del Comune e il sopralluogo di Ferrovie L’ultimo intervento consistente di ripulitura l’avevano fatto i cittadini

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BUGGIANO. Per settembre la situazione dovrebbe tornare alla normalità, questa almeno la scadenza che l’ente ferrovie si è data per fare almeno u n minimo intervento di maquillage alla stazione ferroviaria di Borgo a Buggiano, in gran parte in stato di tototale abbandono.

Nei giorni scorsi, dopo una lunga serie di richieste di intervento da parte del Comune di Buggiano, c’è stato finalmente il sopralluogo direttamente sul posto, al quale hanno partecipato sia in sindaco di Buggiano Andrea Taddei che i tecnici del Comune e di Rete ferroviaria Italiana, tra cui l’ingegner Vincenzo Pantaleone. Così si è potuto mostrare direttamente ai proprietari della strutura, ossia le ferrovie, lo stato di degrado in cui versa lo scalo borghigiano. Uno scalo dove da tempo nessuno metteva mano. L’ultimo intervento davvero consistente fatto sulla stazione fu quello ad opera non di operai mandati dalle ferrovie, ma di semplici cittadini, quelli del comitato in difesa della stazione, che si ritrovarono a togliere la spazzatura, rimuovere le erbacce e persino a pitturare i muri sporchi della stazione.

E se non fosse stato per loro la situazione sarebbe ancor più preoccupante di quella che si è presentata agli occhi dei presenti al sopralluogo, con erbacce alte e rovi che non sono solo un danno di immagine per chi si trova a guardare la stazione dal finestrino di un treno, ma costituiscono un intralcio fastidioso anche per chi la stazione la usa (e sono molti) e una fonte di sporcizia (sotto forma di ratti e insetti che in simili ambienti si moltiplicano) a due passi dal centro.

Nell’incontro, avvenuto a fine luglio, è stato preso l’impegno a una serie di interventi, già a partire dall’inizio di agosto, per ripulire la stazione. Interventi che si dovranno completare a settembre. A una settimana di distanza qualcosa si è cominciato a vedere, almeno nella zona più frequentata da chi utilizza la stazione, con l’erba tagliata in prossimità della banchina. Ma resta ancora molto da fare. In particolare nella zona dello scalo (alla destra della stazione rispetto all’ingresso), dove ancora regna l’erba alta.

Insomma, i lavori per dare un minimo di dignità allo scalo son partiti. La speranza è che non rimanga solo un lavoro una tantum, e che tra qualche mese non debba ricominciare lo stillicidio di raccomandate alle ferrovie per chiedere una falciatrice.

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