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Vendite in crescita del 10% per la Verinlegno di Massa

Vendite in crescita del 10% per la Verinlegno di Massa

L’azienda di vernici rende noti i dati del mercato nel primo semestre del 2015 Sorprende in positivo il dato italiano e sarà aperta una nuova struttura a Mosca

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MASSA COZZILE. Chi vince la crisi? Nei giorni scorsi ci eravamo occupati dei dati più che positivi di una realtà imprenditoriale locale (la Cinelli Piumini). E l’azienda di Buggiano non è l’unica, in Valdinievole, a essere andata in controtendenza anche negli anni più bui dell’economia. Spostandosi di pochi chilometri, a Massa Cozzile, anche un’altra impresa non si limita a “reggere”, ma cresce.

Stiamo parlando della Verinlegno, di cui sono stati resi noti i dati economici del primo semestre del 2015. E i numeri dicono che l'azienda specializzata nella produzione di vernici ha proseguito, quest’anno, l’andamento positivo sia nel mondo che in Italia.

«I conti del primo semestre – si legge sulla nota dell’azienda – certificano che l'estero vede un incremento delle vendite pari al 10% in valore (rispetto allo stesso periodo del 2014) e un più 15% in volume. E non è da meno, sorprendentemente, l'Italia dove l'azienda continua a confermare un trend positivo che eguaglia, nei primi sei mesi, i risultati dello scorso anno, in netta controtendenza con l'andamento complessivo del mercato delle vernici, ancora in regresso. Il quadro appare ancora migliore se si pensa che si devono ancora toccare con mano gli effetti delle scelte strategiche messe in atto alla fine del 2014 e nei primi mesi del 2015. Ricordiamo che la Verinlegno aveva chiuso il 2014 con un fatturato di oltre 21 milioni di euro con un +4% sul mercato nazionale e un + 8% sull'estero».

Nello specifico i dati più interessanti sembrano provenire, per l'estero, dalla Russia. Un mercato che aveva sofferto negli ultimi 4 anni e che recupera decisamente posizioni. Questa situazione spinge l'azienda a un nuovo radicamento a Mosca, con una struttura specifica prevista entro la fine dell'anno, per un nuovo sviluppo commerciale. Prosegue anche il trend positivo del Medio Oriente (Israele e Palestina) con un ritorno significativo del Libano. Anche Canada e India crescono. Filippine e Sri Lanka sono in linea con le attese, mentre il Sud Africa che vedeva una presenza saltuaria di Verinlegno vira verso la stabilizzazione della presenza. Di fatto i mercati esteri di Verinlegno coprono oggi il 55% dell'intera produzione.

In Italia, nel primo semestre 2015, il Nord cresce più del Centro-sud. Il Veneto, in regresso negli ultimi anni recupera campo, ma Verinlegno ottiene risultati significativi anche grazie a nuovi distributori, in particolare in Emilia Romagna e in Lombardia. Nel complesso il mercato italiano, sembra in fase di consolidamento verso qualche indicatore di ripresa. Fa ben sperare il recente forte aumento della richiesta di mutui casa.

Intanto a giugno la Verinlegno ha proceduto al rinnovo delle cariche con l'elezione del nuovo board che gestirà la società per il prossimo triennio. Sono entrati nel Cda Roberta Marchetti e Silvio Zandò. La prima è da 30 anni in Verinlegno e ha ricoperto l'incarico di responsabile amministrativo, sarà ora Ad all'amministrazione. L'ingegner Silvio Zandò, 42 anni, 20 dei quali vissuti in Verinlegno, dove è stato responsabile acquisti e vice direttore tecnico, assume nel nuovo Cda la carica di amministratore delegato alla funzione interna, produzione e logistica. Vanno ad affiancarsi al nuovo Presidente Piero Marchetti, al Vice Presidente e cofondatore di Verinlegno Antonio Bartoli, a Sante Zandò e a Claudio Lelli.

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