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Un occhio elettronico sorveglierà le strade di Pieve a Nievole

di Luca Signorini
Un occhio elettronico sorveglierà le strade di Pieve a Nievole

Registrerà le targhe delle auto che entreranno in paese: dati utili in caso di crimini e per scoprire vetture fuorilegge

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PIEVE A NIEVOLE. La nuova frontiera per tutelare la sicurezza sul territorio si chiama “sistema di rilevazione targhe non sanzionatorio”. Si tratta in sostanza di una telecamera a infrarossi (e quindi attiva anche in orario notturno) capace di scattare fotografie e “riconoscere” le targhe di tutte le automobili di passaggio. La tecnologia sarà collegata direttamente alle forze dell'ordine, che in questo modo avranno a disposizione un grande archivio di veicoli (e di proprietari) da utilizzare per qualsiasi evenienza. L'apparecchio verrà posizionato sulla via Francesca, nella zona del casello autostradale poco dopo il passaggio a livello, e sarà in grado di fornire le istantanee delle auto in transito sia in direzione Monsummano che Montecatini. L'installazione di questo sistema, che dovrà passare da un bando pubblico attraverso la centrale unica di committenza della Provincia di Pistoia, dovrebbe avvenire tra i mesi di ottobre e novembre prossimi.

«È una telecamera di lettura targhe di ultima generazione collegata a una centrale operativa - spiega il sindaco Gilda Diolaiuti – potrà essere molto utile per problemi legati alla viabilità, in quella zona sempre molto sostenuta, e anche in seguito ad azioni delittuose, come furti o altro. Oppure per verificare se le vetture sono in regola, cioè con l’assicurazione e la revisione in regola. Naturalmente il data base fornito da questo impianto verrà monitorato a campione e quando sorge una necessità, rispettando la privacy dei cittadini. Oggi avviamo un percorso di sicurezza complessiva del territorio con questa prima installazione a un punto d'accesso del paese, a cui ne seguirà più avanti una seconda all'altro ingresso di Pieve, alla Colonna».

L'acquisto e la messa in funzione del particolare occhio elettronico, una sorta di varco d'accesso al paese, costerà al Comune intorno ai 20.000 euro. Ma nell'investimento ci rientra anche un'ulteriore progetto da realizzare: cioè «l'esecuzione di interventi di verifica della funzionalità dell'impianto di videosorveglianza cittadina». Oggi a Pieve sono attive 10 telecamere: due nella zona della materna Riani in Via Nova, due nei dintorni della palestra comunale di via Cosimini, poi alla media Galilei, nella piazzetta dell'ex mercato di via Roma, nel parcheggio dell'ufficio postale di via del Poggetto, in piazza Don Marino Mori, in piazza Ventisette Aprile e in piazza della Costituzione. L'azienda che vincerà l'appalto, oltre a ripulire le custodie degli apparecchi, dovrà assicurarne il funzionamento. «Dobbiamo essere sicuri che le telecamere possano svolgere il loro compito – sottolinea il sindaco – vedremo in futuro se sostituirle alcune con sistemi a tecnologia più avanzata, e anche se aggiungerne di nuove in aree considerate sensibili».

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