Il Tirreno

Montecatini

Furti in casa: arrestato al terzo tentativo

di David Meccoli
Furti in casa: arrestato al terzo tentativo

Due malviventi, sorpresi dai carabinieri in un’abitazione, saltano dal primo piano per fuggire ma uno dei due viene catturato

2 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. Incoscienza, pura disperazione o autentica sfida al destino. Non si sa quale di questi fattori ha mosso due ladri spregiudicati che hanno continuato nella loro opera di “raccolta” di refurtiva, nonostante più di una “vocina” che avrebbe dovuto avvertirli dell’imminente fine delle trasmissioni. Una scorribanda iniziata al primo calare delle ombre (verso le 21,30) e proseguita fino all’epilogo – il salto da una finestra e l’arresto di uno dei due malviventi – verso mezzanotte.

Una notte movimentata a Buggiano: al primo tentativo, in via Pistoiese, i ladri (penetrati in una casa dopo aver tagliato la recinzione esterna) sono stati sorpresi e messi in fuga dalle grida del proprietario dell’immobile. Ma i due non si sono lasciati intimorire dalla situazione e hanno proseguito nella loro folle corsa fatta di furti seriali visitando con lo stesso modus operandi una seconda villetta in via delle Gavine (abitata da turisti tedeschi, in quel momento però fuori casa). Qui il colpo è andato a buon fine. Ma, evidentemente, il bottino non era sufficiente. E allora le attenzioni dei due si sono rivolte verso un’abitazione di via Buozzi, e anche in questo caso la famiglia che vi abita non era in quel momento presente. È qui che i carabinieri sono intervenuti, dopo essere stati allertati da un vicino.

«La zona – spiega il comandante della compagnia dei carabinieri di Montecatini Enrico Vellucci – è stata oggetto di diversi furti negli ultimi tempi. Per questo abbiamo da tempo intensificato i pattugliamenti e siamo potuti prontamente intervenire». Entrambi i ladri – penetrati nella casa dopo aver rotto il vetro di una finestra - hanno tentato la fuga, ingaggiando una colluttazione con i militari e sono saliti al primo piano dello stabile, da dove, vistisi in trappola, si sono gettati da una finestra (con un salto di almeno 3 metri), ma uno dei due è stato bloccato a terra (dove aveva peraltro sbattuto violentemente il volto) e, dopo una ulteriore colluttazione con i carabinieri, arrestato.

Si tratta di un albanese di 31 anni, Artur Tabaku, disoccupato, residente sempre a Buggiano (e probabilmente per questo indossava un passamontagna per non farsi riconoscere), con qualche precedente di polizia. Dalle sue tasche e da un marsupio sono venuti fuori monili in oro per un valore di 6.000 euro, frutto dei furti compiuti nella stessa notte nelle due case. I due militari sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche all’ospedale di Pescia, dove sono stati giudicati guaribili in 7 e 10 giorni. Proseguono intanto le indagini per identificare il complice fuggito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web