Meteo
La Sds presenta in pareggio i conti del suo bilancio
La spesa principale (6 milioni) del 2014 è quella destinata all’assistenza agli anziani L’obiettivo principale cercare di tenere le persone nel proprio ambiente familiare
PESCIA. La Società della Salute della Valdinievole chiude i conti in pareggio per il quarto anno consecutivo.
«Tra i settori socio-assistenziali e sanitari di cui ci occupiamo c'è un filo conduttore – dice il direttore Sds, Claudio Bartolini – cercare di mantenere al proprio domicilio i pazienti, anziani, disabili o minori. Il nostro obiettivo è realizzare percorsi di tipo personalizzato. Quando questo non è possibile, puntiamo a inserire le persone in piccole strutture come centri diurni, case famiglia e appartamenti dedicati, sempre comunque all'interno del territorio della Valdinievole».
La Società della Salute costa a ogni cittadino residente 36 euro: sono gli 11 Comuni soci che, con una quota del bilancio, finanziano l'attività dell'organismo, partecipato al 33 per cento anche dall'Asl 3 di Pistoia. Nel corso del 2014, la spesa principale sostenuta riguarda i progetti in favore degli anziani ultra 75enni: siamo nell'ordine dei 6 milioni di euro. Di questi, oltre 4 milioni sono riservati alle strutture residenziali, 730.000 ai centri diurni, 560.000 all'assistenza domiciliare diretta e 257.000 all'assistenza familiare come aiuto economico. Voce importante del bilancio 2014 è quella per il sostegno ai disabili. Dei 2 milioni e 600.000 euro impegnati, un milione sono per i centri diurni socio-riabilitativi, 434.000 per il progetto “vita indipendente”, 300.000 per le strutture residenziali, 280.000 per l'assistenza domiciliare diretta e 224.000 per il trasporto sociale. Terza spesa per importo (un milione e 600.000 euro) le attività riservate ai minori (460 bambini seguiti). In dettaglio, 350.000 euro per l'assistenza scolastica ad alunni portatori di handicap, 285.000 come rette coperte per l'inserimento in comunità educative, 271.000 per l'affidamento familiare e 240.000 per l'attività del centro “La locomotiva” di Buggiano.
Infine il settore dell'inclusione sociale (993 persone coinvolte per 699.000 euro di costo): dagli interventi economici di sostegno al reddito (466.000) all'accoglienza notturna negli appartamenti (85.000), fino ai progetti di inclusione, autonomia e accoglienza (circa 145.000 euro). La Società della Salute, che si avvale dell'opera di associazioni di volontariato, fondazioni e cooperative selezionate con bandi pubblici, impiega undici tra assistenti sociali e amministrativi come dipendenti diretti, altri 15 assistenti sociali, 30 infermieri, 5 educatori socio-sanitari e 5 amministrativi assegnati da Asl e Comuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
