È il trotto montato l’attrazione del sabato
Torna all’ippodromo Sesana l’appuntamento con la disciplina che ha già riscosso successo
MONTECATINI. Stasera, sabato 11 luglio, l'ippodromo Sesana propone uno degli appuntamenti che nella scorsa stagione ha riscosso il gradimento degli appassionati e proposto competizioni spettacolari. Il trotto montato, la disciplina di origine francese, torna ad affascinare il pubblico sotto la cipria delle luci accese sulla pista. In questo genere di prove, i cavalli anziché essere attaccati ad un sulky guidato da un driver, vestono la sella e la loro corsa è accompagnata dalle braccia e dall'intelligenza tattica di un fantino. L'appuntamento del “saturday night”con il “monté” sarà storia della sesta corsa, alle ore 23.10.
È una corsa affollata ed equilibrata, sulla distanza del doppio chilometro, nella quale in sede di pronostico ci si può affidare agli specialisti, nomi ben conosciuti dai tanti appassionati che nell'estate 2014 hanno seguito la suite di prove di questa disciplina che la Trenno ripropone in questa stagione con la convinzione di replicare il successo. Ecco il re del montato, Navacoss, quattro uscite alla sella sull'ovale della Valdinievole con rendimento altisonante: un successo, un secondo, un terzo e un quarto. Da segnalare che in questa occasione il trottatore allenato dai Baldi sarà montato da Federico De Paola, il partner abituale di Laghat, il cavallino cieco che è divenuto un’autentica icona anche per le iniziate benefiche nelle quali è coinvolto.
Nadira, montata dal livornese Alessandro Muzzi, è un'altra specialista del contesto: la scorsa estate sotto le luci di Montecatini la baia centrò una vittoria e un secondo posto in tre ingaggi stagionali. Obama Di Celo si distinse con un secondo posto e per un distanziamento nel quale incorse alla successiva prestazione. Soggetto di buon livello e adatto al metraggio, con la monta di uno dei migliori fantini nazionali, il romano Corrado Di Stasio, sarà uno dei veleni della corsa.
Sarà anche una prova al trotto montato con il nastro rosa perché è della partita la milanese Marta Matarazzo, che nel 2014 si è rivelata al Sesana come interprete sopraffina. Giovane, creativa secondo quella passione per l'arte che i suoi studi hanno consolidato, Marta ha imparato ad andare in sella montando al mattino i purosangue che corrono a San Siro. Suo padre, Gustavo, è un bravo gentlemen e proprietario di cavalli assieme all'ex campione del Milan Boban. Papà Gustavo prima di ogni corsa di Marta ne discute la tattica, gli avversari e le caratteristiche del cavallo che la figlia interpreta. Marta ci mette poi del suo, con lo slancio della gioventù e una predisposizione naturale, quel feeling con il cavallo che è tutto femminile. La chance di Marta si chiama Nemesi Rab, cavalla di buoni trascorsi al sulky e che debutta alla sella.
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