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A Montecatini Alto preferiscono il turismo di qualità

MONTECATINI. Qualche visitatore passeggia sfidando il caldo. Alcuni stranieri decidono di fermarsi per pranzare nella piazzetta. Una insolita tranquillità regna nella Rocca di Montecatini Alto....

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MONTECATINI. Qualche visitatore passeggia sfidando il caldo. Alcuni stranieri decidono di fermarsi per pranzare nella piazzetta. Una insolita tranquillità regna nella Rocca di Montecatini Alto. Nessun affollamento, nè gruppi particolarmente numerosi. Una frase riecheggia tra i commercianti e i ristoratori della zona: è necessario un turismo di qualità e non di quantità. Di fronte alla domanda su come stia andando la stagione non paiono esserci molti dubbi. «Per ora non benissimo- afferma Barbara Benedetti proprietaria della Bottega di Fonte Regia- c'è una percentuale maggiore di turisti del Nord Europa, di tedeschi e di olandesi, che richiedono i prodotti tipici locali come olio e vino della zona». Concorda la dipendente delle Sorelle: «Quest'anno il flusso turistico è minore. Vi sono molti irlandesi, ma sempre meno russi, i quali erano ottimi clienti. Gli italiani, se si eccettuano i milanesi, si vedono sempre più raramente. Per i nostri manufatti artigianali, soprattutto toscani, di pregio, dalla biancheria per la casa a pezzi di arredamento per casa e giardino, dai piatti ai prodotti per la cura del corpo, necessitano di acquirenti che li apprezzino e che siano disposti a spendere».

«Anche i souvenier più economici non vengono richiesti - aggiunge Angela Rinaldi proprietaria dell'Emporio Rinaldi, storica attività del centro, risalente ai primi del Novecento - molti sono restii ad acquistare. Al massimo chiedono le cartoline da 30 centesimi. Rispetto al 2014 la stagione è partita ancora più lentamente. Per fortuna riusciamo a lavorare anche con i residenti, ma la situazione è sempre più difficile».

« Noi stiamo volutamente puntando su clienti di altissima qualità - sostiene Simone Malucchi di Casa di Gala- vogliamo destagionalizzarci ed andare in controtendenza. Filtriamo quei pochi turisti che vogliono assaggiare la vera Toscana. Il nostro percorso è finalizzato a riconquistare anche l'asse Firenze- Mare, con la fiducia nel nostro nome e in ciò che offriamo». (e.g.)

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