Il Tirreno

Montecatini

la richiesta di un pendolare

Rimborso del biglietto del bus ogni volta che salta una corsa

MONSUMMANO. Ancora disagi per i pendolari che utilizzano i pullman per recarsi al lavoro. L'ultimo episodio di grave disservizio lo racconta Rocco Samparisi. Ecco la sua testimonianza. «Pomeriggio...

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MONSUMMANO. Ancora disagi per i pendolari che utilizzano i pullman per recarsi al lavoro. L'ultimo episodio di grave disservizio lo racconta Rocco Samparisi. Ecco la sua testimonianza.

«Pomeriggio di lunedì 6 luglio, ore 14,49: arrivo al terminal di Monsummano da Pistoia con la linea 63. Non c'è nessuno ad aspettare e subito dopo anche il bus proveniente da Pistoia riparte senza aspettare la coincidenza da Montecatini (che infatti non arriva perché già ripartito per Lamporecchio senza aspettare il collega in arrivo da Pistoia). Morale della favola: un'ora di attesa, sotto il solleone a 40 gradi e più, per il bus successivo per tornare finalmente a casa».

«Questo per dimostrare “l'impegno organizzativo ed operativo” che l'Azienda ha promesso in risposta ai reclami precedenti per il regolare svolgimento del servizio. A quanto pare, però, gli “adeguati ed importanti provvedimenti disciplinari” adottati dall'Azienda non hanno sortito alcun effetto sui suoi dipendenti, visto che ogni autista si sente autorizzato a fare di testa propria. Sono così arrivato alla conclusione che, stante le mancate dimissioni per manifesta incapacità, e stante l'avverarsi continuo di questi disagi provocati agli utenti, da oggi in poi chiederò, per ogni mancanza, il rimborso a titolo esemplificativo equivalente ad una corsa, da detrarre al momento del rinnovo dell'abbonamento».

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