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Capolavoro di Federico Esposito nel Gran premio Nazionale

Federico Esposito con Timone Ek dopo il successo nel Gran Premio Nazionale a Milano
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Federico Esposito con Timone Ek dopo il successo nel Gran Premio Nazionale a Milano

Il "bimbo" di Montecatini trionfa nel nuovo ippodrono La Maura di Milano con Timone Ek

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MONTECATINI. Stavolta il "Bimbo" ha firmato un capolavoro. Portando al traguardo Timone Ek nel Gran Premio Nazionale, disputato sabato 4 luglio al nuovo ippodromo La Maura di Milano, ha sciorinato tutto il bagaglio tattico di un grandissimo guidatore. Federico Esposito a confronto con Gubellini, il re di Milano, l'Imperatore Bellei, titolare di 20 scudetti, e Antonio Di Nardo, il nome emergente nel gotha del trotto nazionale, tutte fior di prime lame del circuito classico, ha dato lezione di guida.

Merito del giovane guidatore che di solito spopola al Sesana di Montecatini, è stato saper attendere la dirittura d'arrivo per chiedere il meglio al baio allenato da Gennaro Casillo. Grande freddezza del “bimbo” quando sulla dirittura di fronte, a 600 metri dall'arrivo, il suo Timone Ek sembrava in difficoltà, incapace di avanzare. Ma una corsa è fatta di tanti piccoli parziali, di situazioni da saper leggere. Aspettare in una corsa al trotto spesso si rivela la tattica migliore. Soprattutto in una corsa di grandissimo prestigio come il Nazionale, la prima classica ospitata nella storia recente del nuovo ippodromo del trotto che Milano ha realizzato alla Maura, in una location di rara suggestione.

Il cosiddetto Derby d'Estate che Milano tornava ad ospitare dopo due anni di assenza, è stata una corsa estremamente tattica, con un primo chilometro in 1.20, la seconda frazione più veloce, da 1.14, per un ragguaglio conclusivo di 1.14.9, la media più lenta degli ultimi 15 anni della classica per i tre anni. Gubellini ha cercato, in sediolo all'atteso Tesoro degli Dei, di portarsi a spasso il gruppo dei 19 concorrenti, tenendosi a fianco Tarim, con Bellei che aveva posizionato terzo in corda Telecomando Ok, gli altri disposti per pariglie, con Timone Ek che a 600 dal palo, in terza pariglia, sembrava in difficoltà, tanto che Federico Esposito doveva ricorrere alla frusta. In dirittura d'arrivo Tarim attaccava Tesoro Degli Dei e sembrava prevalere sul rivale ma all'improvviso il romano sbottava di galoppo.

Intanto, al centro della pista rinveniva Timone Ek che negli ultimi 100 metri della dirittura allungava con decisione per venire a prevalere sul traguardo su Tesoro Degli Dei, mentre al terzo posto si classificava Tulum, davanti a Tom Ford Bi. Come nel calcio dove ogni atleta ha un suo modo di esultare dopo un gol, i driver hanno imparato a salutare una vittoria ciascuno a proprio modo. Così quella gamba in aria del giovane Federico è la giubba di questo formidabile interprete delle redini lunghe che indossa i colori del sole e del mare, giallo e blu.

Dieci le vittorie su 16 corse per Timone Ek, per questo generoso cavallino salito al proscenio nel Nazionale 2015. Il nuovo re dei trottatori è un figlio di Mr Vic che Gennaro Casillo allena a Montecatini. Guidato abitualmente da Bellei, per questa classica d'estate fondamentale nel circuito dei tre anni Casillo è ricorso all'interpretazione da catch di un altro guidatore cresciuto sulla pista del Sesana, il giovane Federico Esposito, visto che l'Enrico Nazionale aveva scelto di guidare un Telecomando Ok ancora una volta deludente. Tuscania Pal ha conquistato l'alloro del Gran Premio Nazionale Filly – Memorial Eva e Aldo Vecchioni. La cavalla guidata da Tommaso Di Lorenzo ha disposto di Tiffany Caf e Tessa Ob Sonic. Ha premiato il cantautore Roberto Vecchioni, figlio della coppa cui è dedicata la corsa e anche grande appassionato d'ippica.

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