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Il caos dei treni: guasti, ritardi e 45 minuti per far scendere un disabile

Saverio Melegari
Il caos dei treni: guasti, ritardi e 45 minuti per far scendere un disabile

Settimana di passione per i pendolari delle Ferrovie nel tratto Pistoia-Montecatini

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MONTECATINI. È stata una settimana da dimenticare per i pendolari della tratta ferroviaria Firenze-Viareggio e, nello specifico, per tutti coloro che si muovono fra Pistoia e Pescia. Una serie incredibile di inconvenienti hanno provocato ritardi e soppressioni decisamente al di sopra della media annuale.

Si è partiti martedì 30 giugno con ritardi di buon mattino che oscillavano fra i 15’ ed i 40’ per il solito abbattimento di un passaggio a livello a Montecatini Terme per poi andare avanti con il guasto agli impianti di circolazione della stazione centrale: quattro treni soppressi, uno limitato e ritardi che sono andati dai 5 ai 60 minuti. Problemi che, fra l’altro, si spera verranno risolti con il raddoppio della linea e l’interramento di tutti gli attraversamenti stradali.

Mercoledì 1° luglio il problema principale è nato da un guasto al distanziamento fra le stazioni di Pistoia e Serravalle (i treni sulla linea non ricevono i giusti segnali per gli incroci e quindi c’è un pericolo sicurezza) che ha portato a quattro soppressioni e ritardi che hanno superato la mezz’ora. Stesso guasto che, in parte, si è riversato anche nella giornata di giovedì 2 al mattino con ritardi sempre compresi nei 30’, mentre è andata decisamente peggio nel pomeriggio quando un nuovo problema ha mandato in tilt la linea fra Montecatini Terme e Borgo a Buggiano e qui un treno è stato soppresso, uno fermato a Pistoia a causa di un ulteriore guasto e ritardi che hanno superato anche l’ora.

La “settimana santa” si è chiusa venerdì 3 luglio con rallentamenti dovuti alla discesa dal treno 3052 nella stazione di Pescia di un viaggiatore a mobilità ridotta che ha comportato, a cascata, ritardi di 45’ su quattro convogli. Inoltre, con l’arrivo del gran caldo, già diversi pendolari hanno iniziato a lamentarsi del malfunzionamento dell’aria condizionata.

 

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