Il presidio
Pedoni a caccia di un marciapiede
Proteste a Uzzano per le condizioni in cui versa via Fiorentina che porta a Pescia, impossibile da fare a piedi
UZZANO. Dura la vita dei pedoni, specialmente se non vivono in centro e, quindi, per muoversi, devono usare i bordi delle strade periferiche (peggio che mai se si tratta di strade provinciali e/o ad alta intensità di traffico). Tante le proteste arrivate negli ultimi giorni alla nostra redazione: fattori diversi (scarsa manutenzione e condizioni meteo che hanno favorito la crescita delle erbe infestanti) stanno infatti rendendo ogni giorno più impraticabili i bordi delle strade. Marciapiede che non esistono proprio, o che sono rappresentati da una semplice striscia bianca sull’asfalto. Non solo, ma anche quando ci sono, sono spesso impraticabili dai pedoni (figuriamoci dalle persone anziane, o dai portatori di handicap, o dalle mamme con carrozzine).
Nei giorni scorsi le proteste hanno riguardato in particolare la frazione di Castellare, a sud di Pescia, dove numerose strade, a ridosso dello stadio dei Fiori per esempio, o il suo proseguimento in direzione della parrocchia, sono di fatto off limit per i pedoni.
Ma un caso ancor più significativo, sempre che si possa fare una classifica del genere, è rappresentato dalla direttrice via Lucchese-via Fiorentina, nel Comune di Uzzano. Strada ad altissima densità di traffico e dove chi vi abita, in particolare nella zona di Sant’Allucio, per spostarsi (verso Santa Lucia o verso Pescia) è di fatto costretto a usare la macchina.
Non per le distanze, ma perché andare a piedi rappresenta una sfida alla sorte. I marciapiede sono presenti solo a tratti, ora da un lato, ora dall’altro della strada. Spesso non ci sono proprio, altre sono rappresentati da canali di scolo (per esempio subito dopo la rotonda di Sant’Allucio in direzione Pescia), e quindi inutilizzabili nei giorni di pioggia, a meno di non usare degli stivali da pescatore. Poi ci sono i marciapiedi “disegnati”, quelli rappresentati da una striscia bianca disegnata sulla carreggiata, e per affrontare i quali occorre affidarsi al buonsenso e all’attenzione degli automobilisti.
La situazione è brutta su via Lucchese, ma è addirittura terribile su via Fiorentina, tra Sant’Allucio e Pescia. Qui si paga pegno alla conformazione della strada, in molti tratto stretta per forza di cose per la presenza di immobili su entrambi i lati della strada. E ricavare un marciapiede che possa definirsi tale costituisce una sfida non indifferente. Così si vedono alcuni pezzetti con un marciapiede normale, e altri in cui è rappresentato da un lastricato di pochi centimetri. E poi ci sono, appunto i marciapiedi “disegnati”, con i pedoni costretti ad attraversare continuamente la strada per cercare il tratto meno pericoloso. Finora senza risposta le richieste di un intervento drastico e, in questi giorni, la beffa: anche quei simil-marciapiedi sono di fatto inutilizzabili, grazie all’erba che è cresciuta senza che nessuno si preoccupasse di tagliarla.
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