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Incontro con la Regione sul caso passaggi a livello

di Giovanna La Porta
Incontro con la Regione sul caso passaggi a livello

Lo chiederà il Comune di Montecatini non appena sarà formata la nuova giunta Rossi C’è da sciogliere il nodo delle demolizioni. Il sindaco: «Poi faremo delle assemblee»

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MONTECATINI. Anche l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Giuseppe Bellandi, vogliono ulteriri chiarimenti dalla Regione e dalle Ferrovie dello Stato dopo le indicazioni che Rete Ferroviaria Italiana ha dato sugli interventi previsti dal raddoppio ferroviario della tratta Firenze-Viareggio.Un progetto ancora non presentato nella sua forma esecutiva ma che, nella sostanza, è già stato illustrato. E che ha mandato in tilt le categorie dei commercianti, preoccupate per il futuro delle aree cittadine interessate dalla trasformazione.

«Per il momento – rassicura il primo cittadino Bellandi – è tutto fermo e non ci sono certezze. Siamo però in contatto e coordinati con gli altri Comuni interessati. Non appena la nuova giunta regionale del presidente Enrico Rossi si insedierà, chiederemo un incontro urgente con il responsabile dei lavori pubblici». Insomma, come disse già qualcuno, del doman non v’è certezza. Eppure uno stralcio progettuale esiste. Che dovrebbe prevedere due sottopassi e una barriera divisoria. Ma rende inquiete le aziende montecatinesi in vista dell’inizio dei lavori, previsto per il mese di ottobre 2015.

Confcommercio ha chiesto perciò chiarezza e condivisione sugli interventi che coinvolgeranno il centro della città nell'imminente futuro, per garantire alle imprese una programmazione certa e una definizione della propria attività. “Esproprio” e “demolizione” sono le parole che hanno messo sugli attenti gran parte delle aziende del centro cittadino. Secondo le indicazioni fornite, espropri e demolizioni appunto serviranno a fare spazio a due sottopassi carrabili e passerelle pedonali sopraelevate che andranno a sostituire i passaggi a livello di via Tripoli e via Marruota, e a un muro divisorio che sarà costruito al posto del passaggio di via Salsero.

Si tratta di interventi di grande impatto che trasformeranno definitivamente il volto di Montecatini e che richiederanno diverso tempo per essere conclusi, costringendo numerose attività ad operare per lunghi mesi circondate dal cantiere.

Le conseguenze che il raddoppio ferroviario porterà a Montecatini e a tutto il tessuto turistico - commerciale della città saranno a regime sicuramente positive, ma la particolare vicinanza che la ferrovia ha con il centro richiede una doverosa riflessione e una condivisione sulla progettualità dei lavori affinché le aziende (ma anche i residenti) possano capire che cosa accadrà loro a partire dai prossimi mesi. Il sindaco conferma: «Subito dopo gli incontri, insieme a Regione e Ferrovie dello Stato provvederemo a indire incontri pubblici».

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