Fermi i lavori allo stadio e al centro sportivo Loik
Monsummano: colpa di Coni e Lega Dilettanti : i loro pareri (vincolanti) tardano ad arrivare
MONSUMMANO. Nelle intenzioni tutto doveva essere pronto entro settembre, con l'inizio della nuova stagione sportiva. I tempi però rischiano di allungarsi. Sul terreno in erba sintetica al posto del campo principale a 11 al centro sportivo “Loik” di piazza Gentili (più un punto ristoro, che oggi manca) e sulla copertura dello stadio comunale “Strulli” di via Venticinque Aprile, ci sono i progetti esecutivi e anche le aziende già individuate e ora in stand by nell'attesa di installare il cantiere.
C'è pure lo stanziamento di denaro in grado di ricoprire interamente i costi: 200.000 euro dal Comune come contributo annuo per la gestione delle cinque strutture sportive cittadine e un finanziamento a tasso agevolato acceso all'Istituto per il credito sportivo (o Banca dello Sport), ente di credito partecipato anche dal ministero dell'Economia e delle Finanze. L'investimento per i due interventi è piuttosto oneroso: siamo nell'ordine di 300.000 euro sia per la copertura che per il manto in sintetico. Ciò che la Polisportiva Impianti ancora aspetta sono i pareri determinanti e vincolanti del comitato regionale del Coni e della Lega Nazionale Dilettanti: senza questi documenti gli ulteriori passaggi che precedono il via ai lavori (in pratica l'approvazione formale dei progetti presentati da parte del Comune, proprietario degli impianti) sono bloccati.
«Purtroppo oggi non sono in grado di affermare con certezza quando avremo ultimato le due opere -spiega Silvio Sorini, il presidente della società che gestisce gli impianti di Monsummano - non posso assicurare se il sintetico, a cui diamo la priorità, e la copertura saranno pronti con l'avvio della stagione agonistica 2015/2016. Questi pareri di Coni e Lnd, che non avevamo messo in conto, ci stanno facendo rallentare sulla tabella di marcia».
Qualcosa comunque si muove: perché la Polisportiva Impianti ha ottenuto il nulla osta dall'amministrazione per affidare gli interventi di impermeabilizzazione alla tribuna dello “Strulli” (per una spesa di 50.000 euro), opera propedeutica per il completo maquillage delle vecchia struttura. Aspettando la più moderna e sicura copertura (unita a una nuova pensilina), i gestori degli impianti stanno inoltre valutando nello specifico la ristrutturazione delle parti in muratura dello stadio (gradinate, colonne e scalinate), realizzate negli anni Sessanta e da tempo non più in grado di garantire la massima sicurezza delle persone. Oltre a questo, è allo studio il progetto di rifacimento anche sull'impianto elettrico, sui locali adibiti a uffici, sugli spogliatoi e sui servizi igienici: altro investimento oneroso che si aggira intorno ai 200.000 euro. Ma senza quei pareri federali rimarrà tutto sulla carta.
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