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Un match con quote rosa ha aperto la 24 ore di basket
MONTECATINI. Il clou dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Con qualcuno che proverà a cimentarsi con la palla a spicchi anche nelle ore più insolite. Già dopo poche ore dall'inizio della...
MONTECATINI. Il clou dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Con qualcuno che proverà a cimentarsi con la palla a spicchi anche nelle ore più insolite.
Già dopo poche ore dall'inizio della maratona (partita a mezzogiorno di ieri) erano più di 150 gli scritti, arriveranno a superare il migliaio. L’edizione numero 14 della 24 Ore di Basket, organizzata dalla società Shoemakers di Monsummano riunisce tutti gli appassionati di pallacanestro dei dintorni (e anche da fuori regione, con un australiano tra gli iscritti). Dai bambini agli adolescenti, dai giovani ai cinquantenni.
È soprattutto una grande dimostrazione di amore verso questo sport, che tanto ha dato a Montecatini. Al PalaBellandi il via all'evento è stato dato da un match misto donne e uomini, con le quote rosa presenti almeno tre per squadra. È stato poi il turno di un torneo 3 contro 3 nella palestrina dell'impianto e del contemporaneo nono Memorial “Stefano Giacomelli”, un quadrangolare per la categoria Esordienti a cui hanno partecipato Avis Shoemakers Youth, Audace Cestistica Pescia, Endas Pistoia e Minibasket Montecatini.
La maratona è proseguita fino a poco prima delle 21. A quel punto sono scesi sul parquet i simboli del basket cittadino di ieri e di oggi: i “Rossoblu dentro” (per citarne alcuni: Saverio Cei, Lorenzo D'Ercole, Diego Banti, coach Andrea Niccolai) e i “Rossoblu fuori” (German Scarone, Mario Boni, Nicola Natali, coach Federico Barsotti).
Concluso il match si è aperta la notte bianca del basket, il momento più atteso e simbolo della 24 Ore, iniziata intorno alle 23 di ieri con sirena finale (e colazione gratis) alle 6 di questa mattina.
A seguire un paio di ore riservate ai bambini, anche piccolissimi. E, a mezzogiorno, la cerimonia di chiusura della manifestazione. Tutti i proventi raccolti con le donazioni libere degli iscritti, attraverso la sezione soci Coop e la fondazione “Il cuore si scioglie”, saranno donati al “Movimento Shalom” per l’adozione a distanza di 13 bambini del Burkina Faso e all'associazione “Dynamo Camp” di Limestre.
In palio anche magliette autografate che andranno ai vincitori delle varie gare di tiro (quella di Shawn James dell'Armani Jeans Milano, di Johandre Jefferson di Varese, di Forray di Trento, di D'Ercole della Virtus Roma).
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