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Una nuova viabilità, rilancio del turismo e un’area produttiva

di Luca Signorini
Una nuova viabilità, rilancio del turismo e un’area produttiva

Uzzano: le idee del candidato sindaco del centrodestra Marco Onori per il Comune. Interventi in sinergia con Chiesina

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UZZANO. Proseguono le interviste ai candidati sindaco in corsa per le elezioni amministrative del Comune di Uzzano, in programma domenica 31 maggio. Dopo il sindaco uscente Riccardo Franchi (Pd), oggi è il turno di Marco Onori, lo sfidante espressione della coalizione di centrodestra. Un gruppo che comprende Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e lista civica “L'altra Uzzano”. Domani concluderemo l'approfondimento con il terzo candidato in lizza, il portavoce della lista civica “Noi cittadini per Uzzano” Alessandro Taddei. Ai tre competitor abbiamo sottoposto le stesse cinque domande.

Informazioni personali. Marco Onori, 62 anni, imprenditore nel ramo della ristorazione e gestione complessi gastronomici in Italia e all'estero, oggi in fase di prepensionamento. Sposato con Antonella, due figli e un nipotino. Hobby: sci e nuoto, oltre alla politica nel senso più civico del termine.

La priorità di Uzzano: la prima cosa da fare una volta eletto sindaco.

«Come detto più volte, a Uzzano deve essere rivista l'intera viabilità comunale con l'obiettivo primario di snellire il traffico nel centro abitato di Santa Lucia, al fine di ridurre l'inquinamento e tutelare maggiormente la sicurezza dei cittadini, oltre a un miglior raggiungimento e visibilità per le attività commerciali presenti, anche dando corso alla realizzazione di un nuovo asse viario previsto dagli strumenti urbanistici sovracomunali».

Il problema più grave da risolvere su cui concentrare gli sforzi dell'amministrazione. «I problemi sono diversi, nessuno è più grave degli altri, ma tutti insieme hanno determinato la decadenza di questo territorio: i parcheggi che oggi non sono sufficienti in nessuna delle frazioni del Comune, la rivalutazione a fini turistici di Uzzano Castello e del suo archivio storico, i nostri gioielli, poi è di fondamentale e primaria importanza il completamento dell'acquedotto in località Pianacci, una bellissima terrazza panoramica sulla Valdinievole, opera promessa da anni e non ancora realizzata, infine il potenziamento delle infrastrutture nella zona del Forone, dalla viabilità in sinergia con il Comune di Chiesina Uzzanese all'individuazione di nuove aree per gli insediamenti produttivi con la finalità di creare occupazione».

Ricette per affrontare la crisi economica e la mancanza di lavoro. «Dobbiamo creare nuovi introiti sul territorio: la rivalutazione turistica del borgo storico e delle colline e, come detto, la valorizzazione del Forone per creare nuovi posti di lavoro soprattutto ai giovani».

Favorevole o no all'unione o fusione dei Comuni? «Personalmente sono dell'idea che la Valdinievole debba essere amministrata da un solo Comune e non da undici: questo territorio “spezzettato” è stata una strategia di una certa parte politica per inventare nuovi posti pubblici».

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