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Via l’amianto dal tetto del cinema Adriano

David Meccoli
Via l’amianto dal tetto del cinema Adriano

La proprietà ha presentato un piano di smantellamento allo scadere dell’ultimatum del Comune di Montecatini. Cantiere dal 25 maggio

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MONTECATINI. Alla fine la proprietà dell’ex cinema Adriano ha ceduto e allo scadere dell’ultimatum del Comune ha presentato sul filo di lana un piano di smantellamento del tetto in amianto da portare a termine in tempi brevissimi e (cosa più importante) certi. «Alzare la voce è servito», commenta il sindaco Giuseppe Bellandi, soddisfatto del buon esito di questa lunghissima vicenda. Una soddisfazione condivisa anche dal “Tirreno”, che un mese fa aveva rilanciato il caso dopo un sopralluogo all’ultimo piano dell’hotel Ercolini & Savi, dalle cui terrazze si “godeva” pienamente della vista sull’eternit.

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Ma stavolta, come detto, finalmente ci siamo ed è messo tutto nero su bianco. I continui solleciti da parte dell’amministrazione e gli ultimi incontri con la proprietà dell’immobile situato in pieno centro hanno sbloccato l’annosa vicenda. «La proprietà della struttura di via San Martino – commenta il sindaco – ha firmato il proprio impegno e consegnato agli uffici comunali dell’ambiente il piano di lavori. L’apertura del cantiere è prevista per il 25 maggio, il via ai lavori per la rimozione il 4 giugno. È un risultato che finalmente ci soddisfa perché per molto tempo abbiamo lavorato per risolvere la questione, tentando a più riprese di obbligare la famiglia a bonificare l’area. In assenza di risposte concrete e di passi in avanti, ci siamo mossi nei mesi scorsi con gli uffici comunali, predisponendo anche un bando con numerose aziende (si parla di almeno venti imprese che avrebbero risposto positivamente alla manifestazione d’interesse, ndr) che avrebbero rimosso comunque l’eternit a seguito dell’appalto. Dopo l’ultimo incontro, di pochi giorni fa, abbiamo dato un nuovo ultimatum. E finalmente la questione si è sbloccata. L’impegno garantito dalla proprietà a questo punto è risolutivo. Una risposta positiva per tutta Montecatini che attendevamo da tempo».

Centinaia di metri quadrati (almeno 600) di amianto sono infatti lì, a due passi dalle strade dello shopping, tra alberghi, studi medici e finestre di cucina sull’eternit, tra via San Martino e via Scannavini. Da anni si sente parlare di lavori di ristrutturazione, di trasformazione in centro commerciale e direzionale e di concessioni edilizie rilasciate. Ma non si è mai mosso nulla. E intanto la copertura in amianto ha continuato a sbriciolarsi e ogni giorno che passa la situazione non fa che peggiorare, visto che basta una raffica più forte per spargere nell’aria le polveri dei pezzi di eternit che hanno subito l’attacco finale dal mezzo uragano del 5 marzo. Resta ora da capire (e il Comune non lo ha specificato) cosa accadrà nel dopo-smantellamento, ovvero con cosa si andrà a sostituire l’amianto per dare una (degna) copertura all’immobile che giace abbandonato da tanti (troppi) anni.

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