Un’Expo in miniatura per la Valleriana
PESCIA. Una piccola Expo della montagna pesciatina per festeggiare la Valleriana e le sue tipicità. In un momento in cui la parola e il concetto di Expo sono tra i più inflazionati, giunge una...
PESCIA. Una piccola Expo della montagna pesciatina per festeggiare la Valleriana e le sue tipicità. In un momento in cui la parola e il concetto di Expo sono tra i più inflazionati, giunge una proposta dal gruppo Facebook “Io Amo la Valleriana”, nato da meno di un anno, ma che annovera tra i suoi iscritti oltre mille contatti.
Diverse sono state fino ad ora, le iniziative tenute a battesimo dal gruppo nelle dieci Castella della Valleriana. Lo scopo? Restituire nuova linfa a territori ricchi di storia, cultura e tradizioni, ma che da troppi anni pagano il prezzo dell’isolamento e della mancanza di servizi.
Perché, dunque, non riunire tutte le frazioni della montagna, ciascuna col suo bagaglio di prodotti, tipicità e tradizioni e farle convivere per una giornata, o più d’una (questo è ancora da stabilire) allo scopo di farle conoscere e apprezzare anche al di fuori dei confini paesani?
Un’Expo in miniatura, dunque, che metta in vetrina il fagiolo di Sorana e la pietra serena della cava Cardini, la carta Magnani e le pentole in rame artigianalmente realizzate da Mauro Agostini, la farina di castagne, i necci e tanto altro ancora.
«Potremmo realizzare quest’iniziativa a Pietrabuona o in altro luogo da stabilire già quest'estate per festeggiare un anno dell'esistenza del gruppo e di tutto quello che è riuscito a mettere in moto – è la proposta che lancia Publio Biagini, titolare del museo la Miniera di Publio di Vellano – ogni idea, suggerimento e proposta ovviamente è bene accetta. Dai residenti della montagna e non solo. Lo scopo ovviamente è quello di promuovere e far conoscere il nostro territorio e le sue bellezze».(m.s.)
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