Il Tirreno

Montecatini

Coppia di truffatori tenta di raggirare degli anziani soli

MONSUMMANO. Sono in due, un uomo e una donna intorno ai trent’anni a bordo di un motorino. Suonano i campanelli delle abitazioni, scegliendo quelle dove vivono persone perlopiù anziane, e si...

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Sono in due, un uomo e una donna intorno ai trent’anni a bordo di un motorino. Suonano i campanelli delle abitazioni, scegliendo quelle dove vivono persone perlopiù anziane, e si spacciano con fare bonario per figli di vecchi amici o di lontani parenti. Se l'anziano casca nel tranello e apre la porta di casa, con la scusa di rinverdire i ricordi si introducono nell'abitazione cercando qualche oggetto prezioso da rubare. E' un'ennesima modalità di truffa ai danni di cittadini inermi che si verifica sul nostro territorio quella segnalata alle forze dell'ordine in varie zone di Monsummano (dalla Vergine dei Pini alla frazione di Pozzarello fino al centro città). Sono almeno tre i casi accertati di tentato raggiro, che per fortuna non sono andati a buon fine per i due malviventi. Ma sale la preoccupazione per questo tipo di truffe. Martedì i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato di 44 anni residente a Capannori che, fingendosi dipendente Enel, aveva contattato alcuni condomini di un palazzo di via Cadorna a Montecatini chiedendo di mostrargli la bolletta con lo scopo di carpire le generalità degli intestatari e stipulare arbitrariamente a loro insaputa nuovi contratti con una società concorrente. La stessa società dell'energia elettrica rende note alcune raccomandazioni per evitare di essere ingannati da sconosciuti. Pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel plastificato di riconoscimento con logo aziendale, foto e dati dell'operatore.

Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della società Enel, l’importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Non accettare nessuna transazione economica a domicilio: nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio. Sulle verifiche dei contatori, Enel Distribuzione effettua controlli periodici a distanza, in alcuni casi occorre però una verifica del contatore sul posto attraverso il proprio personale sempre munito di tesserino di riconoscimento: le squadre operative Enel non intervengono però sugli impianti privati all’interno delle case.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera