Non si arresta la caduta dei prezzi delle abitazioni
Montecatini: la picchiata delle quotazioni ha favorito però l’aumento delle compravendite, la richiesta di spazi esterni favorisce le abitazioni di campagna e di periferia
MONTECATINI. Il mercato immobiliare si rimette in moto in Valdinievole, con Montecatini e i comuni più a ovest a tirare la volata, ma con ancora tanti “buchi neri” e con una ulteriore e generalizzata caduta dei prezzi delle case. E vince chi riesce a trovare (o a vendere) un immobile con uno spazio esterno indipendente. Questi i dati del mercato immobiliare 2014 resi noti dal gruppo Tecnocasa.
Discesa libera prezzi. Per rendersi conto di quanto siano scesi i prezzi della case nella nostra provincia basti pensare che Pistoia, tra il periodo pre-crisi (2008) e oggi il tracollo è stato del 39%. In pratica, posto 100 il valore di un immobile nel 2008, la stessa abitazione costerebbe 61 nel 2014. Un crollo che si è confermato anche nel 2014, con un -6,1%.
E alcune realtà della Valdinievole sono andate anche oltre: Ponte Buggianese e Chiesina Uzzanese -10%, Montecatini -7,6%, stabile Monsummano (e questo, come vedremo, ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulle compravendite).
«In pratica – dice Mirko Cecconi, consulente Tecnocasa – i prezzi sono prossimi a quelli dei tempi della lira».
Compravendite in ripresa. «Il mercato – spiega Davide Mosca, affiliato Tecnocasa - sta dando segnali di ripresa, perché i prezzi in discesa stanno favorendo gli acquisti. La maggior parte delle transazioni avviene in contanti e si focalizza su acquisti migliorativi (vicinanza a servizi o luogo di lavoro, migliori prestazioni energetiche)».
Nel 2014 a Montecatini sono state 128 le transazioni portate a termine dalle agenzie Tecnocasa, con un incremento del 15,3% rispetto all’anno precedente. «La città termale – spiega Maria Carlucci, affiliata Tecnocasa – è stata la più penalizzata dalla crisi immobiliare di questi anni, con tanta gente che è “scappata” perché i prezzi stentavano a scendere. Ora c’è stato un adeguamento e il mercato sta ripartendo».
Sono state 49 le case vendute a Ponte Buggianese, in aumento del 16,7% rispetto al 2013; 96 quelle a Monsummano, ma l’incremento (a causa dei prezzi rimasti relativamente alti) è stato solo del 2,1%. Un segno “più” che stride comunque con il dato di tutta la provincia di Pistoia (escludendo la città capoluogo), dove gli acquisti restano negativi (-0,9% rispetto al 2013), segno evidente che in diverse zone il mercato sia ancora fermo.
Trilocali al top. La tipologia più richiesta è il trilocale, ma la vera discriminante per il successo di una compravendita è la presenza di uno spazio esterno a uso esclusivo. «Immobili di questo tipo – spiega Carlucci – si trovano soprattutto in zone di campagna o periferia. Se a ciò aggiungiamo una relativa vicinanza ai centri commerciali e al casello dell’autostrada (e quindi Ponte Buggianese, Chiesina Uzzanese o Uzzano) troviamo la casa ideale per tante famiglie».
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