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Bus turistici in mezzo ai banchi del mercato

Un pullman turistico passa in mezzo alle bancarelle
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Un pullman turistico passa in mezzo alle bancarelle

Montecatini, protestano gli ambulanti: "Orari non rispettati dagli autisti e nessuno controlla"

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MONTECATINI. Critiche all’amministrazione sulla gestione del mercato settimanale del giovedì, in particolare sulla viabilità e sull’ingresso degli autobus turistici nell’area delle bancarelle. A muoverle è Giada Nardini (Fratelli d’Italia) che con la famiglia gestisce una attività commerciale ambulante.

“Esiste una categoria di lavoratori – scrive Nardini - che spesso non è considerata tale. I suoi diritti vengono sempre dopo quelli altrui: gli ambulanti lavorano con la pioggia, il vento e la neve e il sole cocente, lo benedicono d'inverno e ne fuggono d'estate. Non vengono quasi mai associati agli imprenditori, anche se pagano tasse e tributi. Sono un'operatrice su aree pubbliche da molti anni, appartengo alla categoria dei commercianti che ogni giorno caricano il proprio furgone e viaggiano verso altre città per allestire i banchi e vendere, o almeno ci provano in questi tempi di crisi profonda, la loro mercanzia. Sono presente anche al mercato settimanale del giovedì a Montecatini Terme, dove siamo circa 200 ad operare: per questo devo pagare al Comune anticipatamente il suolo occupato per 52 mercati annui, con l’opzione di saltarne 17 senza perderne la concessione. Però il Comune, quando io sono assente, riassegna il mio posto riscuotendone il relativo suolo pubblico. Qualsiasi manifestazione è sempre anteposta alle nostre esigenze, e siamo noi ad adeguarci alle necessità di chi organizza l’evento. Non abbiamo i servizi igienici (questo vale anche per i visitatori del mercato), salvo l’utilizzo di quelli dentro lo stadio con una pulizia non esattamente accurata, per usare un eufemismo. La nostra vita di lavoro è segnata dalla convivenza con venditori abusivi e mendicanti che alla vista del vigili (che effettuano controlli sull’area mercatale) scappano, dopo magari aver provocato tafferugli con le forze dell’ordine e comunque disturbando il nostro lavoro".

Però, la ciliegina sulla torta che arriva con la bella stagione: "l’invasione dei pullman turistici, che la sera del mercoledì vengono parcheggiati dietro lo stadio e non rispettano l'obbligo di liberare il posteggio prima delle sette del mattino seguente, per permettere agli ambulanti di sistemarsi negli spazi assegnati e costringendoci a dover spostare armi e bagagli del nostro lavoro viaggiante per farli uscire. Semplice disattenzione dell’autista o cattiva informazione sulle regole che vigono in città? Gli ambulanti affrontano problemi che probabilmente chi lavora comodamente dietro una scrivania non può, o non vuole, capire. Ma quando ci permettiamo di esporre le nostre idee e i nostri suggerimenti vorremmo rispetto e considerazione, perché ignorarci significa poi avere il caos, tra bus, abusivi ed altre sorprese, come ad esempio la manutenzione del verde in prossimità dei banchi, dove spesso l’erba appare alta come in una giungla. Il Comune riceve dal mercato del giovedì in gabelle varie circa 140.000 euro l’anno. Forse non è una grossa cifra, ma sufficiente per dare ascolto alle nostre segnalazioni e dare soprattutto soluzioni razionali e quanto più definitive. In attesa della risposta, vediamo cosa ci riserva il prossimo mercato”.

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