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Montecatini

Pieve, la nuova farmacia nell’ex area Morescalchi

Sono diversi gli interessati che si sono fatti avanti in queste settimane Il Comune spera che l’apertura possa arrivare prima della fine dell’anno

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PIEVE A NIEVOLE. Dovrebbe aprire nel breve periodo, in sostanza entro la fine dell'anno, la nuova farmacia sul territorio comunale che ha ricevuto il via libera, nel 2011, con il decreto sulle liberalizzazioni (il cosiddetto Salva Italia) approvato dall'allora governo Monti.

L'amministrazione ha ripubblicato in questi giorni la delibera di giunta che recepisce il provvedimento, allegando al documento anche la cartografia dove viene evidenziata la zona del paese scelta nell'aprile 2012 per l'apertura, su decisione presa di concerto tra Comune, Asl, associazione dei farmacisti e privati titolari di licenza. Il quarto presidio farmaceutico di Pieve, che si aggiunge alla farmacia Baggiani di via Mimbelli (nel centro del paese), alla farmacia Biagini di via Sicilia (su via Empolese) e alla “proiezione” di via Marconi, in località Via Nova, è localizzato nel quadrante compreso tra via Marconi, via Ponticelli, via dello Zizzolo e via della Nievoletta, in pratica nella zona ex Morescalchi nelle vicinanze del casello autostradale.

Già nel dicembre scorso la Regione Toscana ha reso nota la graduatoria degli aspiranti titolari di presidio che hanno partecipato al concorso con in ballo 131 nuove aperture in tutto il Granducato: in attesa di risposte ci sono ben 2.036 aspiranti farmacisti.

«Da qualche settimana gli uffici comunali stanno ricevendo numerose telefonate di informazioni e chiarimenti a riguardo - spiega il sindaco Gilda Diolaiuti - c'è un forte interesse per l'apertura a Pieve. In tempi relativamente brevi potremmo quindi avere la quarta farmacia sul territorio. Il nostro compito è soltanto quello di dare la precedenza a chi ha ricevuto un punteggio più alto in graduatoria, poi sarà un affare da chiudere tra privati. L'area che abbiamo individuato per il nuovo presidio ci sembra quella migliore, tra Via Nova e la zona nord del Comune, in un punto di passaggio che serve anche una parte di Montecatini». Secondo il Salva Italia i prescelti hanno la possibilità di scegliere la sede preferita tra quelle disponibili, una volta espressa la preferenza il nuovo titolare di licenza avrà sei mesi di tempo per partire con l'attività. A distanza di cinque anni, il decreto sulle liberalizzazioni potrebbe far vedere così i suoi effetti.

«Sta ora ai farmacisti selezionati trovare un locale idoneo ad ospitare la farmacia - riprende il sindaco - naturalmente sarà necessario seguire le normative e avere determinati requisiti, come dotarsi di uno spazio per il parcheggio delle auto. Saranno a carico dei privati anche eventuali lavori e adeguamenti allo stabile individuato. Noi controlleremo il procedimento in modo che sia conforme alla legge».

Luca Signorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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