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Aggredisce col coltello il barista che gli chiede di pagare, in manette un 36enne
L'uomo, un tunisino, è stato arrestato dalla Polizia, aveva anche 5 dosi di eroina pronte per lo spaccio
MONTECATINI. Memore del fatto che il cliente doveva già saldare precedenti consumazioni, il barista gli ha chiesto il pagamento anticipato. Per tutta risposta, l'extracomunitario (Z.D. le iniziali) ha tirato fuori un coltello, cercando di colpirlo, ma il barista è riuscito a schivare il colpo. L'episodio è stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza, che hanno inchiodato il tunisino, di 36 anni, alle proprie responsabilità. Il 36enne è uscito subito dopo dal bar di via Toti, ma è stato fermato poco dopo dagli agenti della Squadra mobile di Montecatini Terme, che oltre al coltello gli hanno trovato addosso anche cinque dosi di eroina pronte per essere spacciate.
Il fatto è accaduto nella giornata di lunedì 13 aprile. Il tunisino dovrà rispondere dei reati di tentate lesioni aggravate ai danni del barista, un cittadino cinese, gestore di un bar del luogo, e di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I fatti si sono svolti all’interno del bar e sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza installate nel locale. La persona arrestata era entrata poco prima nell’esercizio per consumare una colazione. Ricordandosi il debito da saldare, il gestore gl'ha chiesto di pagarla in anticipo. Alle insistenze del 36enne di non voler pagare il precedente debito perché non lo riconosceva, il barista gli ha chiesto di andar via. L’uomo, fingendo di uscire, ha preso dalla tasca un coltello e dopo essere rientrato ha sferrato con una mossa fulminea un colpo in direzione del barista, che fortunatamente è riuscito a schivarlo e a bloccare il polso dell’aggressore. Il tunisino si è allontanato frettolosamente in direzione del centro.
Le immediate ricerche del personale della Squadra mobile inviato sul posto hanno consentito di rintracciare l’aggressore nei pressi della stazione “Montecatini centro”, dall'altra parte della strada dove era avvenuta l'aggressione. All’esito della perquisizione, oltre al coltello utilizzato poco prima, è stato trovato in possesso di cinque involucri termosaldati di sostanza stupefacente (eroina) pronti allo smercio. Alla vista dei poliziotti il tunisino ha cercato di disfarsene. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che aveva precedenti specifici ed era già sotttoposto alla misura dell’obbligo di dimora. E' stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari in un albergo dove da tempo è domiciliato.
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