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Un nuovo servizio grazie all’unione dei dottori

Martina Trivigno
Un nuovo servizio grazie all’unione dei dottori

Larciano: in attesa della Casa della Salute nasce un ambulatorio alla sede della Società di soccorso pubblico

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LARCIANO. Un’associazione, per definizione, non è altro che un insieme di persone, unite per perseguire uno scopo comune. Ed anche “l’ Associazione medici larcianesi” nasce con un fine ben preciso: offrire più servizi alla cittadinanza prima della realizzazione del progetto della Casa della Salute cittadina, che verrà costruita al posto dell'ex scuola elementare di San Rocco, in via Gramsci, e in cui verranno accentrati tutti i servizi sanitari.

L’inaugurazione dell’Associazione medici larcianesi si è tenuta sabato 28, nel nuovo ambulatorio di via Marconi al civico 33, nella sede della Società Soccorso Pubblico.

Patrizio Cosci, Andrea Pieraccini, Patrizia Bechini e Claudio Matteucci sono i medici che hanno aderito a questa associazione e che per cinque giorni a settimana, a turno, divideranno l’ambulatorio di via Marconi per effettuare le visite. La medicina di gruppo, ovvero le associazioni di medici, stanno prendendo sempre più campo perché producono degli innegabili vantaggi per la cittadinanza. Innanzitutto l’estensione degli orari dell’ambulatorio, che resterà aperto per almeno sei ore al giorno, garantisce ai pazienti di avere sempre un medico a disposizione nel corso della giornata. Ma la vera innovazione non è rappresentata soltanto dalla continua disponibilità di un medico di famiglia durante il giorno, ma dal fatto che i pazienti abbiano la possibilità di farsi assistere da ognuno dei quattro medici che operano nello studio.

Infatti ogni assistito, per ogni tipo di prestazione sanitaria, ha la possibilità di rivolgersi a qualunque medico dell’associazione, che potrà accedere alla sua documentazione clinica e ai suoi dati sensibili senza dover attendere l’orario di visite del proprio medico curante.

«Il processo di condivisione dei dati dei pazienti contribuisce ad ottimizzare i tempi ed i servizi», dice Lisa Amidei, che dopo la prematura scomparsa del sindaco Antonio Pappalardo ha assunto le funzioni di primo cittadino – sono davvero entusiasta della realizzazione di questo progetto, che rappresenta un primo, importante passo verso il più ampio disegno della Casa della Salute. Antonio Pappalardo ha fortemente sostenuto questo progetto e con lui, tutta l’amministrazione comunale. Per questa ragione voglio ringraziare l’Asl, che ha promosso le associazioni di gruppo tra medici, il Circolo ricreativo del popolo “Il progresso” per aver concesso a titolo gratuito la sede dell’ambulatorio e la Società di Pubblico Soccorso di Larciano che si è fatta carico dell’80% delle spese».

 

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