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Larciano: chiuso l’iter giudiziario

Dopo un’attesa di 10 anni via libera all’area industriale

LARCIANO. Si sblocca dopo un decennio la questione intorno alla nuova area industriale di Castelmartini, un ampliamento di quella esistente compresa tra la via regionale Francesca e via Bartolini. Il...

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LARCIANO. Si sblocca dopo un decennio la questione intorno alla nuova area industriale di Castelmartini, un ampliamento di quella esistente compresa tra la via regionale Francesca e via Bartolini. Il Comune di Larciano ha reso di nuovo effettiva la convenzione stipulata con le aziende che, a seguito di un bando pubblico del 2003, si sono aggiudicate i lotti dove costruire i capannoni.

Sul contratto di oltre dieci anni fa era partito un ricorso al Tar presentato dagli industriali che si sentivano penalizzati dalla ripartizione dei terreni. Il tribunale amministrativo aveva però dato ragione all'amministrazione: a quel punto gli imprenditori si erano rivolti al Consiglio di Stato impugnando la sentenza. L'ultimo grado della giustizia amministrativa non si è però ancora espresso, e allora “visto il tempo decorso e i provvedimenti giudiziali a medio tempore intervenuti, la giunta comunale ha ora rivalutato la fattispecie e ha ritenuto che sia venuto meno (o che, comunque, si sia affievolito) l’interesse pubblico alla sospensione delle procedure di assegnazione”. E dato che nessuna azienda assegnataria si è tirata indietro, l'iter burocratico può avviarsi a conclusione con la reale cessione delle aree e con i successivi cantieri di avvio lavori.

La manovra riguarda una superficie totale di circa 70.000 metri quadrati: ai lotti produttivi si aggiungono tutti gli spazi di interesse pubblico dove verranno realizzate una serie di infrastrutture, come i parcheggi di servizio, una cassa di espansione, alcune zone a verde di corredo e un miglioramento della viabilità. Il costo complessivo della nuova zona industriale supera i 3 milioni e 600mila euro. A costruire stabilimenti produttivi e magazzini saranno la cartotecnica Famac, la Cavallo Mop Line, la Mopperia e la Algi, tutte industrie specializzate nella produzione di scope, spazzole e mocio. Più altre due ditte minori a queste collegate come “gruppo d'impresa”.

Tutte queste aziende sono da molti anni radicate sul territorio, per un volume d’affari superiore ai 20 milioni di euro, di cui l’80 per cento frutto di esportazioni in Europa e in paesi extraeuropei. Le stesse industrie si occuperanno, inoltre, della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, tra le quali, con priorità assoluta, il completamento della via Carlo Alberto dalla Chiesa. (lu.si.)

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