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Raccolta di fondi per far ripartire l’attività del Margine

Raccolta di fondi per far ripartire l’attività del Margine

I danni subiti dallo stadio Brizzi e dalla società ammontano ad almeno 450.000 euro. Monsummano offre i suoi campi

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MASSA COZZILE. Una raccolta fondi per cercare di ripartire con l'attività agonistica del settore giovanile, oggi compromessa. È disastroso il bilancio dei danni dopo la tempesta di vento che si è abbattuta sul centro sportivo “Renzo Brizzi” di via Togliatti. E così la Polisportiva Margine Coperta, che ha qui la sua sede e quartier generale, lancia la campagna di solidarietà “Gioca la tua partita più importante... accendi la speranza” per ricostruire il centro sportivo, che il Comune di Massa Cozzile con ordinanza del sindaco Marzia Niccoli ha dichiarato inagibile “sino alla messa in sicurezza completa dell'intero comparto”.

E soprattutto per permettere alle 14 squadre della società e agli oltre 200 bambini iscritti di tornare sul campo per gli allenamenti e le partite. Questi gli estremi per le donazioni sul conto corrente bancario intestato alla Polisportiva Margine Coperta: Iban IT07P0848613802000000515981, Banca di Pistoia Credito Cooperativo, filiale di via Guerrazzi 9 a Pistoia, causale “donazione per raccolta fondi”.

«Il disastro che abbiamo subito è di proporzioni enormi - dice il presidente del Margine, Giuseppe Montagna - oltre al fermo dell'attività sportiva, rischiamo il tracollo della società. Questa è una vera e propria mazzata, non abbiamo più alcuna entrata e adesso non possiamo fare niente finchè gli operai specializzati non mettono in sicurezza tutta l'area. Dobbiamo anche trovare un nuovo campo dove allenarci. Abbiamo pensato a una raccolta fondi per vedere di far fronte a questo evento così straordinario». Le perdite dirette per il Margine Coperta, dalle prime stime, ammontano a circa 150.000 euro: mancati incassi delle partite nei weekend, rette dei tesserati sospese in questo mese di marzo, porte, panchine e recinzioni divelte, pallone pressostatico trinciato e accartocciato su se stesso (una struttura dal valore di 40.000 euro), il quasi probabile annullamento del torneo internazionale Brizzi-Pisani, in programma tra un mese, nel weekend di Pasqua (fonte importante di introiti). A tutto ciò si aggiungono poi i danneggiamenti alle strutture di proprietà del Comune, quantificati intorno ai 300.000 euro: crollo dell'intera copertura in cemento armato della tribuna centrale, le cui travi e detriti hanno seriamente rovinato alcune parti del locale adibito a bar e club house, il terreno da gioco in erba sintetica, i vialetti e le aree comuni del centro sportivo.

Arrivano però già delle proposte concrete per sostenere la Polisportiva Margine Coperta. Sono il presidente Paolo Arbi e il consiglio direttivo della società dei Giovani Calciatori Monsummano, d'accordo con la Polisportiva Impianti gestore delle strutture, che in una nota si rendono disponibili ad offrire alla Polisportiva Margine Coperta i propri impianti sportivi sul territorio comunale di Monsummano (stadio “Strulli”, campi “Loik” e “Berti” di Cintolese), nonché le strutture come spogliatoi e magazzini, «per permettere alla vicina società nerazzurra di proseguire con l'attività di calcio giovanile, sia con gli allenamenti che eventualmente con le partite interne durante i fine settimana». Un primo, reale gesto di solidarietà dopo quella che può definirsi una catastrofe.

Luca Signorini

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