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A Pescia scuole chiuse, situazione difficile nella Svizzera per mancanza di elettricità
Chiusa piazza Matteotti per un albero caduto. A Buggiano crolla l'ex magazzino comunale e impianti sportivi in tilt. A Ponte chiusa via Puccini. Chiesina, devastato il parco Pertini
PESCIA. Alberi sradicati, squarciati a metà come colpiti da un fulmine, tetti scoperchiati, cocci di vasi, tegole, fioriere e ancora cartelli divelti, arredi da giardino e resti di antenne. Così si è svegliata Pescia giovedì mattina, 5 marzo, dopo una notte di vento e devastazione in Valdinievole. I danni più ingenti si sono registrati sulla strada della Val di Torbola, che congiunge la via Mammianese nord con le castella della Valleriana, interrotta in più tratti dagli alberi che ostruiscono la carreggiata. Da diverse ore le abitazioni sono senza corrente a causa dei danni alla rete elettrica per la caduta di pali e alberi. I tecnici dell'Enel al lavoro hanno avvisato che potrebbero non essere sufficiente la giornata di venerdì per ripristinare tutte le utenze.
Scuole chiuse. Senza elettricità anche la mensa della scuola di Valchiusa, che proprio per questo è rimasta chiusa, e rimarrà chiusa anche venerdì 6 insieme a tutte le scuole di ogni ordine e grado, fatta eccezione per l'asilo comunale che garantirà un servizio regolare.
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Piazza chiusa. In centro, a Pescia, i danni più gravi si sono registrati nella centralissima piazza Matteotti, di fronte al cinema Splendor dove uno dei cedri è stato sradicato ed è crollato. Già la scorsa estate, il sindaco Oreste Giurlani aveva emesso un'ordinanza con la quale disponeva la chiusura dell’intera area verde comunale di piazza Matteotti a causa di alcuni rami pericolanti, adesso le raffiche di ieri hanno compromesso anche il manto stradale. Giovedì mattina per la sicurezza l'intera piazza è stata interdetta al pubblico.Volano anche i palloni dei campi da tennis di Colleviti.
Centro operativo. Parecchi gli interventi dei vigili del fuoco fin dalle prime ore del mattino. Intanto l'amministrazione comunale ha disposto l'apertura di un COC (Centro Operativo Comunale), vale a dire una struttura operativa del comune in cui confluiscono forze dell'ordine, Asl e amministratori in cui si organizzano le attività di protezione civile al fine di gestire al meglio l'emergenza. Tantissime le telefonate arrivate, alcune segnalano i danni già registrati, altre quelli che potrebbero avvenire se non si interviene per tempo (soprattutto alberi che stanno per cadere). In corso anche una verifica delle alberature intorno alle scuole.
Senza luce. “Stiamo cercando di gestire al meglio la situazione – ha garantito Giurlani – al momento la situazione più preoccupante rimane quella dell'elettricità perché l'Enel con le numerose emergenze cui deve sovrintendere in tutto il territorio regionale non riesce a garantire delle tempistiche certe per il ripristino del servizio”. Da diverse ore ormai interi territori non hanno l'elettricità. Le situazioni più critiche a Castelvecchio, Aramo, San Quirico e Vellano, dove sono stati in parte tranciati i fili. “Stiamo lavorando per non lasciare una notte al buio questi territori – ha sottolineato il sindaco – a questo proposito non escludiamo la possibilità di predisporre dei gruppi elettrogeni per sopperire alla mancanza di corrente”. Rinviato anche il consiglio comunale che era in programma per venerdì sera.
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Gli altri comuni della Valdinievole ovest. Situazione difficile a Buggiano: i piazza Mercato Foraggi sono crollati tetto e parete dell'ex magazzino comunale, con i mattoni che sono finiti su alcune auto in sosta. Devastazione al campo sussidiario “Bonelli”, dove diversi cipressi si sono abbattuti sul parcheggio e sul terreno di gioco, provocando la distruzione di parte della recinzione, e allo stadio “Benedetti”, dove è “volata” parte del tetto della tribuna centrale, con detriti e lamiere sparse nei dintorni e perfino in alcune proprietà confinanti. Chiusa più volte ieri via Circonvallazione in direzione Pescia.
A Ponte Buggianese numerosi alberi sono caduti nelle zone scolastiche di via Toscanini, di Casabianca e di Vione (il Comune ha così deciso di non riaprire oggi le scuole). E' stata poi interdetta al traffico la centrale via Puccini, di fronte al circolo Arci e a un passo da piazza del Santuario.
A Chiesina Uzzanese la situazione più difficile si è verificata al parco pubblico Pertini, che è stato completamente transennato e isolato: oltre agli alberi divelti, le devastanti raffiche di vento hanno distrutto una piccola tensostruttura di proprietà comunale.
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