Soldi alle Terme di Montecatini? Possibile ma non sappiamo quanto
L’assessore Nocentini: se la Regione finanzia, sarà per completare l’investimento. Critiche a Raffaelli: non ci ha avvertiti tempestivamente delle difficoltà
MONTECATINI. «Se di un possibile intervento finanziario della Regione Toscana si parla - e ad oggi è solo una possibile soluzione la cui quantificazione deve essere ancora fatta, lo si fa nella misura in cui questo potrà contribuire al completamento dell’investimento avviato nelle Terme Leopoldine».
Così l’assessore al turismo Sara Nocentini nella comunicazione già visibile sul sito del consiglio regionale, e attraverso la quale Nocentini avrebbe dovuto rispondere ieri pomeriggio all’interrogazione di Roberto Benedetti (Ncd) vicepresidente del consiglio regionale. La discussione è stata rinviata su richiesta delle opposizioni, che hanno asserito di aver ricevuto il documento della Nocentini solo poche ore prima della seduta.
Come già accennato nei giorni scorsi ai sindacati, Nocentini spenge definitivamente le voci circolate nelle ultime settimane, che parlavano di un intervento finanziario della Regione compreso tra i 40 e i 50 milioni. Una volta sbloccato il mutuo da 8,3 milioni (e sul continuo slittamento della firma per il mutuo verte l’interrogazione di Benedetti) al completamento del progetto di Fuksas mancheranno circa 10 milioni.
Nocentini inizia la sua comunicazione affermando che «la situazione economica e finanziaria della società partecipata Terme di Montecatini Spa non appare ad oggi sensibilmente peggiore rispetto al passato».
L’assemblea dei soci di Montecatini Spa, ha approvato ad ottobre una serie di indirizzi proposti dalla Regione: «Il rilancio della società - sostiene Nocentini - deve necessariamente passare attraverso una diversificazione dell’attività».
L’obiettivo è quello di promuovere Montecatini non solo per le terme ma anche per lo sport, la cultura e la famiglia. Con un’offerta da promuovere in modo coordinato insieme a Toscana Promozione. Insomma, la Regione vede una Montecatini sempre più “a misura di famiglia”.
Nel documento c’è anche una stoccata per l’amministratore unico Fabrizio Raffaelli, con cui lo scontro si è fatto sempre più aspro, fino alla decisione di Raffaelli di non presentarsi per un nuovo mandato (quello attuale scade ad aprile).
«All’inizio di novembre - scrive Sara Nocentini - nella fase di approfondimento delle criticità del progetto Terme e della reale capacità della società di sostenere il carico finanziario, ho chiesto ulteriori approfondimenti in merito al piano di investimenti. Sono così venuta a conoscenza della non piena copertura del piano. Una grave criticità, che a nostro avviso avrebbe dovuto essere sottolineata con maggiore decisione e tempestività dall’amministratore unico nella fase di discussione ed elaborazione della revisione del contratto di mutuo».
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