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Sosta libera all’ex mercato dei fiori

Sosta libera all’ex mercato dei fiori

La richiesta di Biscioni (Forza Italia) dopo la rinuncia al parcheggio interrato. «E all’ospedale quando abbasserete i costi?»

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PESCIA. Rivedere i progetti di finanza relativi ai parcheggi dell'ospedale e del vecchio mercato dei fiori. L'opposizione torna a incalzare il sindaco Oreste Giurlani su una delle problematiche maggiormente avvertite dalla cittadinanza, quella relativa alla possibilità di abbattere le esose tariffe della Pe.Par e consentire l'uso libero e gratuito della piazza dei Fiori, dopo la rinuncia della stessa Pe.Par a realizzare un parcheggio interrato in quella zona.

Il capogruppo di Forza Italia, Luca Biscioni, domanda al primo cittadino di chiarire in maniera definitiva se esiste un accordo del genere con la ditta gestita da Incerpi e se l'amministrazione ha rinnovato all'avvocato Alessandro Capecchi l'incarico di curarlo.

«Perché in questi 8 mesi del suo mandato non vi sono state novità – continua Biscioni – ed il vecchio mercato continua a deteriorarsi nonostante la doverosa pulizia che ha commissionato? È consapevole che quei giusti ma costosi lavori saranno in breve tempo vanificati dalla incuria a cui è sottoposta quella struttura, che deve essere invece riqualificata? Corrisponde al vero che, nonostante le sue promesse, per usufruire delle cure del nostro ospedale si continua a pagare 1,5 euro per ora e frazione senza un minimo di sosta di cortesia?».

Forza Italia cita anche la recente limitazione della sosta ai soli residenti in via della Torre, individuando nel provvedimento un'ulteriore tentativo di «canalizzare flussi obbligati verso i parcheggi ospedalieri».

Infine, il sindaco viene interrogato sugli effetti che potrà produrre la Ztl che incombe su via Battisti prima dell'attivazione del promesso piano di mobilità, nonché sulla possibilità che si intervenga sulle tariffe della Pe.Par. «Non dovrebbe attivarsi affinché il gestore dei parcheggi, che sta attualmente incassando secondo le tariffe e le canalizzazioni prima ricordate, non rinunci a qualcosa, magari accorciando la durata della concessione a fronte delle mancate spese per la realizzazione di un parcheggio interrato in Piazza dei Fiori? Corrisponde al vero che il contratto prevedeva che tale area doveva essere comunque consegnata? La Pe.Par ne ha fatto richiesta? E se non lo ha fatto: perché? Avrebbe allora la sua amministrazione dovuto procedere d'ufficio? Vi fossero state queste inadempienze potrebbero esservi ripercussioni negative in caso di un contenzioso? Qualora invece vi fossero trattative riservate non ritiene che la cittadinanza dovrebbe esserne pienamente informata?».

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