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Il Comune di Pescia “licenzia” Equitalia: ora farà tutto da solo

di Luca Signorini
Il Comune di Pescia “licenzia” Equitalia: ora farà tutto da solo

Un ufficio composto da personale già in organico si occuperà del recupero delle tasse non versate e delle contravvenzioni

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PESCIA. Una sorta di task-force per «incrementare quantitativamente e velocizzare la riscossione delle entrate comunali con ogni soluzione possibile», un gruppo di lavoro composto da un referente per ogni settore del municipio.

L’ha istituita l'amministrazione pesciatina con l'obiettivo il prima possibile «di risolvere la criticità della riscossione» tramite un modello cosiddetto “in house”, in pratica utilizzando le sole forze in organico al Comune. Senza quindi avvalersi da qui in avanti di soggetti esterni: in buona sostanza, cioè, dei servigi di Equitalia, la società a totale controllo pubblico (51 per cento Agenzia delle Entrate e 49 per cento Inps) che svolge le attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di altre entrate inevase.

«Noi sul piano pratico rinunciamo ad Equitalia, organismo che ha procedure spesso lente, farraginose e a volte scarsamente produttive – spiega l'assessore alle Finanze di Pescia, Roberto Peria – Iniziamo a gestire da soli il settore delle entrate, che sarà in questo modo centralizzato e sburocratizzato. Lavoriamo a questo nuovo sistema dal luglio scorso, come avevamo peraltro annunciato in campagna elettorale».

Sarà quindi un ufficio comunale creato ad hoc ad occuparsi direttamente e full time di recuperare le tasse non versate, che in un bilancio in rosso come quello di Pescia pesano come macigni. E lo stesso ufficio avrà anche l'onere di inviare le lettere di sollecito ai contribuenti inadempienti, di procedere agli eventuali pignoramenti di beni e di recapitare le contravvenzioni a domicilio.

Palazzo del Vicario si prende così la responsabilità di diventare a tutti gli effetti, oltre che esattore, pure controllore di chi non paga.

«La nostra è una rivoluzione vera e propria dal punto di vista pratico – afferma Peria – Aggiorneremo tutte le banche dati dei residenti e aumenteremo la velocità della connessione internet da 2 a 40 mega: questo ci permetterà di lavorare principalmente online, con riduzione delle spese e dei tempi di attuazione delle procedure. Vogliamo diventare un Comune estremamente moderno e, tra qualche mese, spero anche un modello da seguire. L'ultimo tassello della riorganizzazione è “l'ufficio del cittadino”: rivolgersi a questo sportello consentirà di completare tutte le pratiche burocratiche di cui una persona ha bisogno, senza perdersi tra vari uffici e tra diverso personale».

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