Il Tirreno

Montecatini

IL CASO

Il sito di una rivista della Valdinievole sotto attacco hacker

Ciò che compare sulla pagina web de Il Giullare
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Ciò che compare sulla pagina web de Il Giullare

Una scritta che rimanda al Marocco e una preghiera islamica è tutto ciò che compare sulla pagina web de Il Giullare

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MONTECATINI. Hacker sedicenti islamici  all’attacco di un giornale della Valdinievole: solo due frasi, per spiegare in inglese che sono stati attaccati da un team di hacker del Marocco, e in sottofondo una nenia, è  tutto ciò che compare al posto del sito internet della rivista  de Il Giullare.

Ad annunciarlo, con un post sulla sua pagina Facebook pubblicato alle 16,30 di domenica 22 febbraio, la stessa redazione della rivista: «Da mezz'ora il nostro sito internet www.ilgiullaremagazine.com non è disponibile, perché vittima di una gravissima e violenta azione di hacker. Se digitate il nostro url trovate una comunicazione netta decisa, che un po' ci terrorizza: "Hacked by Mirage Saddam -  Maroccan kingdom Hackers Team”. Vengono insomma dall'oriente, dal Marocco, gli hacker che al momento hanno disattivato il nostro sito internet. Eloquente e che lascia poco spazio alle interpretazioni anche la musica di sottofondo che si può ascoltare.  È una musica orientale, quasi una preghiera cantata».

Si tratta infatti, come viene spiegato sullo stesso post, della “Qasida burda", «il poema del mantello, una poesia cantata religiosa di riferimento per il popolo di religione islamica».

«Al momento – scrive la redazione de Il Giullare – non sappiamo dare spiegazioni di tale atto contro la nostra testata, ma stiamo lavorando duramente per ripristinare il nostro sito internet, in modo che un anno di lavoro, speranze, impegno e sacrificio, non siano vanificate da questo attacco.  Ci scusiamo con i nostri lettori e con i nostri inserzionisti per questo temporaneo "incidente", sempre che si tratti di incidente».

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