Resta in carcere l'uomo che ha aggredito l'ex moglie a Montecatini
Troppo elevato il rischio di reiterazione del reato: dopo l'interrogatorio il gip di Pistoia applica la misura della custodia cautelare in carcere
MONTECATINI. L’aveva vista con un altro. Era geloso, e voleva chiederle spiegazioni. Interrogato dal gip del tribunale in carcere nella mattinata di martedì 17 febbraio, ha fornito la propria versione dei fatti l’albanese di 35 anni arrestato dalla polizia il giorno di San Valentino, a Montecatini, dopo aver aggredito la sua ex moglie. Al termine dell’interrogatorio di garanzia, il giudice delle indagini preliminari Roberto Tredici ha emesso nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, considerando elevato il rischio di reiterazione del reato e vista anche la ripetuta violazione della precedente misura restrittiva di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna.
Già la sera di venerdì scorso, 13 febbraio, la donna, uscendo da un locale dove era andata con alcuni amici aveva trovato l’ex marito ad aspettarla fuori, dall’altro lato della strada, da dove le aveva rivolto, a gesti, delle chiare minacce. La mattina successiva l’uomo si è invece presentato nel negozio dove lei lavora. Ed è scattata l’aggressione. Immediato l’intervento delle pattuglie del commissariato: i poliziotti, diretti dal commissario Corrado Mattana, hanno rintracciato e bloccato il trentacinquenne albanese a qualche centinaio di metri dal negozio.
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