Il presidio
Pescia: la scommessa vinta della trattoria nel paese semideserto
L'apertura a Macchino (41 abitanti) da parte di una giovanissima ristoratrice ha avuto un effetto a catena sul territorio
PESCIA. Alla storia di questa coraggiosa imprenditrice avevamo dedicato un articolo nei giorni dell’inizio attività. Un’attività che suonava come una scommessa. aprire un ristorante in un paesino ormai quasi spopolato, e anche non facile da raggiungere.
Ebbene, a distanza di tempo quella scommessa pare davvero vinta, con un locale capace, in alcuni giorni, di avere più clienti di quanti abitanti abbia il paese in cui si trova. Un successo che, a catena si riflette anche sul territorio circostante e sull’economia locale.
Un bilancio più che positivo che viene evidenziato anche da Coldiretti, che sottolinea la bontà del progetto “Campagna amica nel piatto” cui ha aderito la giovane titolare della Trattoria Lina, a Macchino, uno dei lembi estremi della Montagna Pesciatina.
«La filosofia della filiera corta – sottolinea Coldiretti – tiene vivi borghi altrimenti destinati all'abbandono, uno di questi è Macchino, che ospita la Trattoria Lina, che ha aderito a Campagna Amica nel Piatto, la rete della ristorazione italiana che valorizza la filiera agricola del nostro Paese. È come se a Firenze arrivassero per mangiare, in un solo giorno, mezzo milione di turisti. Tolti 4 zeri, è questa la proporzione di quel che una trattoria può rappresentare per un borgo posto a 750 metri d'altitudine, nel comune di Pescia. La trattoria Lina è l'unica attività presente a Macchino, paesino delle Svizzera pesciatina, con 41 residenti. Nelle domeniche d'estate, quando fa il pienone ospita 50 clienti che salgono per gustare le specialità tosco-siciliane preparate da Giusy Puglisi, 26enne di origine catanese».
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La Trattoria Lina, così si chiama dal 1909, offre agli avventori cucina tipica toscana con una punta di cucina siciliana (cannoli). Tra le sue specialità i funghi freschi fritti, quando è il periodo (Giusy Puglisi viene infatti evidenziato da Coldiretti, crede nella stagionalità dell'alimentazione, ottica che rientra nella filosofia di Campagna Amica).
«La storica trattoria, rimasta chiusa un anno e mezzo, ha riaperto qualche mese fa grazie a Giusy – continua l’associazione di categoria – rispolverando tradizioni e i propri studi all'istituto alberghiero di Catania, si è messa ai fornelli. All'insegna di qualità dei prodotti e filiera corta, principi condivisi col marito Sandro che conduce un'azienda agroforestale».
La rete Campagna Amica in provincia conta cento punti dove i consumatori possono fare la spesa dagli agricoltori o degustare cibi. Di questa rete, oltre alle aziende agricole fanno parte la gelateria Dolceamaro e la Rosticceria Il Ghiottone, ambedue di Quarrata alle porte di Pistoia (anche loro hanno scelto di acquistare ingredienti dagli agricoltori, fregiandosi del marchio Campagna Amica nel gelato e nel piatto), e poi, a Pistoia città c'è l'Osteria da Ale e Sally, in via Puccini.
Ma, ricorda Cooldiretti, «continua la compagna adesione a Campagna Amica anche per i consumatori. Chi volesse essere aggiornato sulle iniziative può contattare Lara Peverini, responsabile Campagna Amica Pistoia, alla e.mail lara.peverini@coldiretti.it».
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