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Pescia: la Idealcoop decisa a cessare il servizio al San Domenico

Pescia: la Idealcoop decisa a cessare il servizio al San Domenico

Rassicurazioni dal presidente del Cda: «Tutto questo non inciderà in alcun modo né sugli anziani ospiti della struttura né sui suoi lavoratori»

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PESCIA. La cooperativa Idealcoop non fa dietrofront. Dal 28 di febbraio cesserà i propri servizi alla casa di riposo San Domenico, nei confronti della quale vanta un credito di oltre un milione di euro. Credito che, seppur in maniera più contenuta, ha continuato a crescere negli ultimi mesi. Nonostante i positivi auspici del presidente del Cda Nicola Romagnani, dunque, l'incontro di venerdì scorso col presidente della coop Marco Anichini, al quale ha preso parte anche il sindaco Oreste Giurlani non ha prodotto il risultato atteso.

Ma questo non inciderà in alcun modo né sugli anziani ospiti della struttura né sui lavoratori, ha rassicurato Romagnani. Questi ultimi continueranno a prestare servizio al San Domenico, mantenendo la stessa retribuzione e lo stesso inquadramento contrattuale, solo sotto un datore di lavoro diverso. Secondo quanto riferisce Romagnani, l'incontro si è svolto in clima disteso e conciliante, ciononostante Anichini (che non parla con la stampa) avrebbe scelto di mantenere separate la “questione del debito” e quella della gestione quotidiana della Rsa, continuando a intrattenere rapporti con il Cda dell’ente esclusivamente per discutere delle modalità di rientro dall'indebitamento. «Ci siamo trovati sostanzialmente d'accordo – ha sottolineato Romagnani – trovando la posizione della cooperativa ragionevole dal momento che non va ad incidere né sugli anziani né sui lavoratori».

Per quanto riguarda il debito, è stata fatta alla cooperativa una proposta che prevede lo spalmamento su alcuni anni e che Anichini si è riservato di valutare.

Infine, entro il mese sarà bandita una gara per appaltare i servizi. Bando che sarebbe stato fatto comunque, dal momento che il contratto con la Idealcoop scadeva il 28 febbraio. Già verso giugno, dunque, un nuovo soggetto potrebbe gestire i servizi del San Domenico. La gara è aperta a tutti i soggetti che presentano i requisiti, compresa la Idealcoop se dovesse decidere di presentare la propria candidatura. «La questione del piano di rientro – ha precisato Romagnani – e l'espletamento del servizio sono due cose separate quindi non esiste nessuna pregiudiziale da parte del Cda».

Un nuovo incontro, al quale parteciperanno anche i sindacati, è stato convocato per mercoledì. (m.s.)

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