Il presidio
Rifiuti abbandonati a Pescia: denunciata una ditta edile
Gli accertamenti sulla discarica scoperta ad Aramo hanno portato a una ristrutturazione in corso nel paese
PESCIA. Sono stati beccati i responsabili dell'abbandono illegale dei rifiuti nella zona di Aramo. Si tratta di rifiuti speciali eterogenei non pericolosi, costituiti per lo più da materiale per l'edilizia, cartongesso e calcinacci e sono stati abbandonati da una ditta della zona, che stava facendo dei lavori in un'abitazione privata, che oltre ad essere stata sanzionata e denunciata alla Procura della Repubblica avrà l'onere, la prossima settimana, di ripulire la zona, come peraltro prevede la legge in materia, il decreto legislativo 152 del 2006.
Dalla metà di ottobre a dicembre la polizia municipale di Pescia ha sanzionato 42 violazioni ambientali, per lo più abbandoni illeciti di rifiuti. Le sanzioni vanno da un minimo di 50 fino ad un massimo di 600 euro e dipendono sia dalla tipologia dell'abbandono (se ingombranti, domestici o pericolosi) sia da chi lo effettua (se privati o ditte).
«Nonostante la soddisfazione per il lavoro svolto finora – ha sottolineato il comandante Luigi Giordano – nei prossimi mesi intensificheremo e di molto i controlli e in questo saremo coadiuvati da alcuni volontari. Questo accelererà soprattutto la verifica e l'accertamento delle violazioni e non ci fermeremo fino a quando non riusciremo a ridurre drasticamente il fenomeno».
Soddisfazione anche da parte dell'assessore all'ambiente Marco Della Felice, che ha interpretato il colpo messo a segno dalla polizia municipale come la concreta manifestazione che la sua azione amministrativa sta cominciando a dare i frutti sperati: «Un ringraziamento speciale va ai ragazzi della protezione civile che grazie alla loro azione consentono alle autorità di agire in maniera tempestiva ed efficace».
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