Meteo
A Vellano 29 profughi dell’Hotel dei Fiori di Pescia
Nella frazione i migranti che non andranno al San Domenico, e la cooperativa Arkè cerca personale
PESCIA. Una casa d'accoglienza profughi a Vellano. Sorgerà tra pochi giorni e ospiterà 24 dei 49 ragazzi che fino ad ora sono stati alloggiati all'Hotel dei Fiori.
Dopo il sopralluogo della polizia di Stato e del comando provinciale dei vigili del fuoco, la struttura alberghiera era stata ritenuta “non idonea” all'accoglienza e il sindaco Giurlani aveva dovuto disporne la chiusura e progettare il trasferimento dei profughi in altra sede. Una parte di loro, come è stato annunciato già da qualche tempo, sarà accolta al San Domenico, gli altri, invece, andranno a Vellano.
A gestire la loro permanenza sarà la cooperativa pistoiese Arkè, che proprio in questi giorni ha iniziato a reclutare nuovi operatori da impiegare nella casa d'accoglienza (chi fosse interessato può ancora inviare il proprio curriculum all'indirizzo di posta elettronica m.civilini@arkecoop.it con oggetto: "accoglienza profughi in località Vellano").
Così, alla fine, tutti i profughi rimarranno nel territorio pesciatino, una scelta determinata probabilmente anche dal recente annuncio del prefetto relativo all'arrivo, già nelle prossime settimane, di almeno altri 200 immigrati nella sola provincia di Pistoia.
Non sarebbe la prima volta che una piccola comunità viene scelta per realizzare un progetto di integrazione con soggetti stranieri, un esempio positivo è rappresentato dall'esperienza nella vicina frazione de Le Piastre nel comune di Pistoia dove profughi e autoctoni convivono pacificamente.
Nei prossimi giorni, l'amministrazione organizzerà un incontro pubblico a Vellano per motivare la scelta, intanto già nella serata di ieri si è svolto un incontro informale tra le associazioni del territorio per capire come affrontare la problematica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
