Il presidio
Presenze negli hotel aumentate di un terzo grazie a Babbo Natale
Numeri tutti positivi del turismo a Montecatini per novembre e dicembre. Fatturato aumentato del 20% nei bar e ristoranti e del 12% nei negozi
MONTECATINI. Centosessantamila presenze in città (tra visitatori occasionali e famiglie che si sono fermate per il weekend), con un aumento del 36% delle presenze alberghiere nel bimestre novembre-dicembre e un fatturato che tocca il 20% in più per i bar e i ristoranti e il 12% per i negozi del centro. Sono i numeri “monstre” della Città del Natale, il cui bilancio conclusivo è stato tracciato durante una cena al “Corsaro Verde” alla quale hanno partecipato tutti gli attori in gioco: imprenditori, associazioni e Comune.
«È stata una grande esperienza – ha detto Andrea Birindelli, presidente dell’Intersindacale, struttura dalla quale si è sviluppato tutto – iniziata a settembre con la creazione di una squadra fantastica, che è riuscita per la prima volta a unire tutta la città. Abbiamo quindi messo a punto un programma di eventi offrendo un prodotto diversificato, ma centrato sulle famiglie».
«Una iniziativa che si è rivelata unica nel suo genere – ha detto il sindaco Giuseppe Bellandi – ma che ha le potenzialità per crescere ancora di più. Non possiamo, infatti, permetterci di bruciare un’esperienza così importante, peraltro in un periodo non tradizionalmente propizio per il turismo a Montecatini, e cercheremo di coinvolgere di più il territorio, affinché la Città del Natale vada dalla Biscolla alla Nievole e le luci si accendano in tutta la città e anche oltre».
Sì, perché già si comincia a parlare dell’edizione 2015-16 della manifestazione. «A breve – dice Birindelli – dovremo avere la conferma da parte di tutti gli imprenditori che erano stati coinvolti nell’iniziativa da poco conclusa. Potremo così fare in anticipo un’adeguata programmazione e, sulla base di un gruppo già forte e collaudato e che ha scoperto di saper realizzare una città degli eventi, ampliare l’offerta con ulteriori parchi tematici».
Ma prima di pensare al 2015, la cena nel locale di Claudio Chimenti è servita per tracciare un bilancio della prima edizione. A snocciolarli (su un campione di 6.500 posti letto) è stata Alessandra De Paola, “regista” della manifestazione: oltre a quelli elencati all’inizio, si segnalano per il bimestre novembre - dicembre anche un +4,8% di fatturato per i bar e i ristoranti al di fuori dell’area centrale; +10% per gli incassi della Montecatini Parcheggi (ovvero 20mila euro in più); +65% nei ticket giornalieri di parcheggio venduti dagli albergatori; +19% di presenze negli alberghi a 4 stelle, +38% nei 3 stelle (che nel 2013 in gran parte erano rimasti chiusi) e +60% nelle (poche) strutture extralberghiere. E poi 37mila accessi al sito web e 120mila pagine visitate. Numeri imponenti che, inutile nasconderlo, hanno portato anche qualche disagio. «I problemi – ha ribattuto il sindaco – sono nati solo a causa di un’iper affluenza, che speriamo di continuare ad avere almeno per 200 giorni all’anno. Un voto finale? Otto più, ma io sono sempre stato stretto con i voti…». E ora la “squadra” è già al lavoro per la Pasqua. «Non ci fermiamo più, l’obiettivo è organizzare eventi in tutto il periodo invernale», ha detto Birindelli.
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