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Chiusa la città del Natale ma gli eventi proseguono

David Meccoli
Chiusa la città del Natale ma gli eventi proseguono

Vertice dell’Intersindacale per organizzare iniziative analoghe anche nell’imminente ricorrenza di Carnevale e per il periodo di Pasqua

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MONTECATINI. Squadra che vince non si cambia. O almeno non si stravolge. Così il gruppo di associazioni riunite nell’Intersindacale (e coordinate da un comitato esecutivo presieduto dal consigliere comunale Alessandra De Paola) non termina l’esperienza dell’appena conclusa Città del Natale (che ha chiuso i battenti con l’Epifania) e si getta a capofitto nelle avventure del Carnevale e della Pasqua.

I tempi, manco a dirlo, sono strettissimi, ma, si sono detti all’Intersindacale, se ci siamo riusciti per il Natale, quando dal nulla (e con il solo traino della Casa di Babbo Natale, che già aveva raccolto consensi gli anni passati) è stato creato un prodotto spendibile all’esterno che ha generato positivi (quanto impensabili) ritorni, perché non riprovarci anche nel nuovo anno?

L’organismo presieduto da Andrea Birindelli ha pertanto convocato le varie associazioni (commercianti, albergatori e artigiani) che probabilmente si affideranno di nuovo all’usato sicuro De Paola per la gestione operativa del doppio progetto. Anche in questo caso, come per il Natale, faranno parte del gruppo Comune e Terme, dato che l’Intersindacale punta proprio agli stabilimenti più prestigiosi (a partire dal Tettuccio) per le location dei vari eventi. Ancora non è stato definito il programma delle manifestazioni (per questo si aspetta il via libera che dovrebbe arrivare nella prossima riunione, alla quale sono state invitate a partecipare tutte le associazioni), ma già si sa che faranno parte della “squadra” gli imprenditori che hanno realizzato il Bosco degli Elfi al Minigolf (dai quali sarebbe partita l’idea) e la mostra “Il mondo del giocattolo” (allestita alle Terme Excelsior).

Il progetto prevede la creazione di aree tematiche “fisse” (come per la Città del Natale) da realizzare alle Terme e allo stesso Mingolf, magari affiancate da eventi spot come feste e sfilate in maschera in centro (a Montecatini i cortei carnevaleschi mancano da tantissimi anni). Un “prodotto”, piuttosto che una “manifestazione”, da proporre all’esterno sulla scia dell’innegabile successo della Città del Natale (e proprio grazie a quest’ultima più facilmente vendibile, dato che gli gli interlocutori sanno di potersi fidare). L’incontro dell’Intersindacale sarà anche l’occasione per fare un bilancio delle feste appena concluse. Dai primi numeri a disposizione sembra che tanta gente sia arrivata a Montecatini anche da Santo Stefano in poi; il calo nelle presenze rispetto ai fine settimana precedenti era prevedibile ed era già stato messo in preventivo dagli operatori, ma non c’è certo stato il crollo registrato gli anni passati.

 

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