Il lavoro di badante a una sfrattata
Lieto fine per la storia dell’operaio che offriva un tetto e un compenso per accudire sua madre
PIEVE A NIEVOLE. Ricordate l’uomo che aveva offerto un tetto e un lavoro alla coppia di Prato che vive in tenda dietro alla Stazione di Prato? Giuseppe Russo e Sara Silvia rifiutarono di trasferirsi a Pieve a Nievole con un “no” che fece molto discutere ma Graziano Baldi, operaio di Montecatini, ha mantenuto fede alla proposta iniziale: trovare una badante all’anziana madre ma dando un tetto sopra la testa a chi non ce l’ha.
L’uomo, dopo aver parlato con una decina di persone che si erano offerte per accudire sua madre e per vivere nella grande casa della Valdinievole, ha scelto a chi dare un aiuto: si tratta di Oriana Monesi, 67anni, originaria dell'Emilia Romagna, la donna da un paio di mesi viveva in auto tra un parcheggio e l’altro di Pistoia dopo aver perso il lavoro ed essere stata sfrattata.
«Vi chiamo per darvi gli auguri e per ringraziarvi perché vi siete dati molto da fare», spiega al telefono Baldi. «Ho scelto la signora Oriana perché viveva in auto e volevo dare una mano a chi ha veramente bisogno. Ho parlato con molte persone ma lei mi è piaciuta subito. E anche mamma è contenta e dice di trovarsi bene. E’ già qui».
Graziano Baldi si inserisce nella vicenda di Giuseppe Russo e della la sua compagna Sara Silvia a metà dicembre. «Ho letto l'articolo – racconta alla redazione del Tirreno – e ho pensato che posso aiutare Sara e Giuseppe, offrendo loro un posto di lavoro con alloggio e un piccolo rimborso spese per assistere mia madre di 82 che è allettata, in una grande casa di campagna a Pieve a Nievole, in seguito alla rottura di entrambe le anche». Fino a quattro anni fa, la signora Baldi era accudita dalla figlia, che però è morta. «Purtroppo- continua Baldi – non possiamo permetterci una badante così abbiamo pensato di offrire questa possibilità di avere un tetto ai due pratesi. Ovviamente le spese delle bollette sono a carico nostro».
Intanto, però, Sara aveva avuto un'altra offerta su Prato, per fare le pulizie. E alla fine arrivò un no all’offerta dell’operaio montecatinese.
«La signora Sara – raccontò lo stesso Baldi – con la quale ho parlato telefonicamente, mi ha detto che la zona di Pieve a Nievole non le piace».
Non ci rimase bene l’operaio di 54 anni che si era dato da fare per aiutare i due nuovi poveri rimasti entrambi senza lavoro. «Capirei – disse – se la signora Sara mi avesse detto che non voleva allontanarsi da Prato, ma dire che non le piace il posto e poi lei vive in tenda in un campetto, mi pare assurdo». Graziano comunque non cambiò idea: «Io ho la casa libera, le condizioni sono quelle che ho già detto (casa gratis, pagamento delle bollette, un piccolo stipendio di 500-600 euro al mese per chi assiste la mamma ndr), se c’è una famiglia bisognosa io resto a disposizione». Così il suo appello è stato raccolto da tante persone bisognose di un tetto e di un lavoro. Ma la sua scelta alla fine è caduta su Oriana Monesi, la donna di 67 anni che dormiva in auto spostandosi da un parcheggio all'altro. di Pistoia, e che il 20 novembre aveva raccontato la sua storia alla redazione del Tirreno di Pistoia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
