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Docente dell'alberghiero di Montecatini vince il Fiorino d'Argento
Andrea Pellegrini trionfa nella sezione saggistica del Premio Firenze
MONTECATINI. L'annuncio del Tirreno ha portato bene. Andrea Pellegrini, docente di lettere all'istituto alberghiero Martini, si è aggiudicato il Fiorino d’argento per la sezione saggistica del XXXII Premio Firenze 2014 con il volume dal titolo "La seduzione del classico negli anni del moderno – Cultura e arte italiana dal 1914 al 1920". La cerimonia della premiazione si è svolta al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Patrocinata dal Cnr, dal Comune e dalla Provincia di Firenze e promossa ed organizzata dal Centro culturale Firenze-Europa “Mario Conti”, la XXXII edizione del premio ha visto la partecipazione di ben 280 opere ed è stata salutata dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dagli interventi dell’onorevole Marco Cellai, del console della Colombia Gianni Lusena e del professor Enrico Nistri. Oltre ai molti premi relativi alle varie sezioni in gara, dalla poesia edita e inedita alla narrativa e dalla saggistica alle arti visive, sono stati assegnati numerosi premi speciali fra i cui protagonisti anche il noto attore fiorentino Giorgio Ariani.
Il libro di Andrea Pellegrini, che ha vinto il Fiorino d’argento, è uscito nella primavera scorsa per le edizioni aretine Helicon ed è introdotto da un lungo saggio del professor Marino Biondi dell’Università di Firenze. “Il libro - ha scritto Biondi - è una storia plurima e versatile in cui si fondono molte esperienze: l’arte pittorica sta insieme alla storia letteraria, i libri e i romanzi si mescolano alle riviste e ai cataloghi delle esposizioni d’arte, la critica letteraria e la critica d’arte fanno i conti con in canoni di una nuova estetica”. Insinuandosi fra le pieghe di un soggiorno parigino di futuristi, avvenuto nella primavera del 1914, con modi quasi romanzeschi il saggio di Andrea Pellegrini racconta gli incontri e le avventure più sorprendenti di quella vacanza ante-guerra, ricostruendo poi il palcoscenico completo del mondo culturale italiano di allora. L’esperienza futurista e i germogli di un moderno classicismo stanno al centro del volume che narra le sorti degli artisti nella Grande Guerra e che si rivolge ai più importanti capolavori italiani di questo difficile momento storico. Autore dei romanzi "Lettera dalla Norvegia" (Fara, 2006) e "Come una madre"(Joker, 2008), Andrea Pellegrini è dottore di ricerca in letteratura italiana e si occupa da anni di autori e temi della cultura italiana primonovecentesca.
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