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Altre cinque telecamere per prevenire i vandalismi

Altre cinque telecamere per prevenire i vandalismi

L’amministrazione comunale ha già individuato le zone dove installarle Contrario il Movimento 5 Stelle: «Clima da Grande Fratello e sperpero di risorse»

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MONSUMMANO. Dopo le due telecamere mobili entrate in funzione nel corso del 2013 (utilizzate sul territorio dalla polizia municipale soprattutto per contrastare l'abbandono dei rifiuti nelle periferie), il Comune pensa di integrare la dotazione tecnologica con altri cinque occhi elettronici, di questi almeno tre a postazione fissa, per cercare di “prevenire danneggiamenti e atti vandalici in aree e ad attrezzature pubbliche”. L'amministrazione deve ancora decidere se procedere all'acquisto (nel caso la spesa sarebbe di circa 15mila euro) oppure a un comodato d'uso, «ma credo che comunque entro la metà del prossimo anno le avremo nella nostra disponibilità», assicura il sindaco Rinaldo Vanni. Le zone più critiche dove installarle dovrebbero essere già state individuate: il parco Aldo Moro, nelle vicinanze del centro storico, spesso preda di balordi, il parcheggio che si trova all'ingresso sud del borgo di Montevettolini, proprio sotto piazza Bargellini, e piazza Quattro Novembre, di fronte al municipio, anche dopo la paura per il mini pacco bomba scoppiato a settembre sul davanzale della finestra dell'ufficio anagrafe. Ma sono anche altre le aree da tenere sotto controllo, come i punti centrali delle frazioni, Cintolese, Bizzarrino e Pozzarello, e la zona pubblica del quartiere Orzali, dove ci sono il parco giochi e le rampe per lo skate. Intanto sabato mattina il consiglio comunale ha approvato il regolamento di attuazione del sistema di videosorveglianza, che disciplina la privacy e il trattamento dei dati personali che saranno registrati dalle telecamere.

Sul tema interviene il Movimento 5 Stelle: “Noi sul regolamento abbiamo votato contro, crediamo che la prevenzione del crimine e degli atti vandalici si faccia con altri mezzi, primo fra tutti un maggior controllo, da parte delle forze preposte, di quei “personaggi” che sono soliti delinquere, oltre che con la stimolazione di quel senso civico a cui qualsiasi amministrazione dovrebbe ambire. Crediamo che l'installazione e la gestione di un sistema di videosorveglianza sul nostro territorio rappresenti un dispendio inutile di risorse economiche. Riteniamo che chi è abituato a delinquere non si lasci certamente intimidire da qualche telecamera di sorveglianza, semplicemente si adopererà in modo da non essere riconoscibile. Il risultato finale, temiamo, sarà quello di aver speso soldi pubblici per poi, alla fine, forse riprendere qualche passante distratto che getta per terra una cartaccia”. Chiudono i 5 Stelle: “Non ci piace il clima da Grande Fratello che sempre più spesso fa capolino nella nostra vita di tutti i giorni, non ci piace che la nostra privacy venga continuamente violata con la scusa del controllo della criminalità e del vandalismo”.

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