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la proposta

«Individuiamo le colpe dei debiti»

Un’Altra Pescia chiede una commissione d’inchiesta sul bilancio

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PESCIA. Una commissione di inchiesta che indaghi sui meccanismi che hanno prodotto e continuano a generare debiti fuori bilancio.

A farne richiesta è il gruppo politico un'Altra Pescia. A sollecitare il gruppo d'opposizione è la recente condanna che il comune ha ricevuto da parte del tribunale a pagare un risarcimento danni di 50mila euro. La sentenza è giunta in seguito a un accordo per la concessione di un ossario privato ad un cittadino defunto, il cui figlio ne aveva fatto richiesta, mai rispettato a causa della mancata trasmissione dell'atto da parte del comune al custode del cimitero.

«Un altro duro colpo alle casse del comune e alle tasche dei cittadini, con l'ennesimo debito fuori bilancio che si sta profilando – fa sapere il consigliere di un'Altra Pescia Oliviero Franceschi con una nota – questi 50mila euro (soldi dei cittadini) che il comune dovrà sborsare, altro non sono che un nuovo debito fuori bilancio. Per mettere fine a questa piaga, chiedo che il sindaco relazioni urgentemente nel prossimo consiglio comunale, indicando con chiarezza estrema le circostanze di questo grave episodio ed esplicitando le responsabilità conseguenti da parte di chi ha commesso un simile errore».

Una ricerca che non dovrebbe essere fine a se stessa: «Chiedo inoltre – chiude Franceschi – che i responsabili, una volta individuati anche tramite l'indagine da me richiesta, vengano chiamati a rispondere con i propri soldi e non quelli della gente che lavora».

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di Redazione web