Sicurezza
Vendono lo smartphone rubato: denunciati
L’apparecchio era stato rubato a marzo da un’auto, nei guai anche l’acquirente di Monsummano
MONSUMMANO. È costata una denuncia per ricettazione a due ex coniugi, un 58enne di Pistoia con precedenti polizia e una 46enne di Montecatini, il tentativo di vendere un telefono cellulare Blackberry, risultato rubato dall'interno dell'auto di un medico di Serravalle lo scorso marzo. I due, che hanno sostenuto di avere rinvenuto lo smartphone su un autobus di linea a Pistoia, l'avevano venduto per cento euro, ovviamente privo di imballo, istruzioni e garanzia, a un acquirente di Monsummano, a sua volta denunciato per acquisto di cose di sospetta provenienza. Il telefono è stato riconsegnato all'avente diritto.
A Montecatini i carabinieri della stazione cittadina hanno proceduto all'arresto di un pregiudicato 63enne, già sottoposto alla detenzione domiciliare per vari reati. L'uomo aveva violato più volte gli arresti domiciliari, ed era stato sorpreso all'esterno dell'abitazione sia dai carabinieri della stazione che da quelli del Norm di Montecatini. L'ufficio di sorveglianza del tribunale di Firenze, ha pertanto emesso l'ordinanza di ripristino della carcerazione e il pregiudicato si trova ora in carcere a Pistoia.
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