Rivoluzione nel Comune di Pescia: servizi più vicini ai cittadini
Gli sportelli al pubblico saranno tutti trasferiti al piano terra del municipio. Verrà anche realizzato un ufficio unico dove poter pagare tutte le tasse
PESCIA. Dal comune burocratico al comune dei cittadini. Questo in sostanza l'obiettivo che la nuova riorganizzazione, approvata dalla giunta Giurlani, ha inteso raggiungere attraverso il rivoluzionamento interno della macchina comunale. È l'avvento di quella che da più parti viene definita “light organization”, vale a dire una struttura più snella finalizzata a ispondere ai bisogni dei cittadini.
Le novità più importanti sono quelle relative al trasferimento di tutti i principali front-office (istruzione, sportello S.U.A.P., edilizia privata, ufficio turismo) al piano terreno di piazza Mazzini, a sinistra dell'Urp, al fine di facilitare l’accesso degli utenti ad uffici e servizi fondamentali. Attualmente, infatti, la dislocazione dei servizi comunali su tre sedi di difficile accessibilità, soprattutto per le persone anziane e diversamente abili, pone non pochi problemi. Altra importante novità è rappresentata dall'istituzione dell'ufficio unico delle entrate comunali, vale a dire un'area unica in cui sarà possibile pagare le tasse, la mensa, lo scuolabus e ricevere tutta la necessaria assistenza evitando code e inutili perdite di tempo. La nuova organizzazione non può prescindere dall'informatizzazione, di cui fino a questo momento il comune di Pescia ha sofferto la mancanza. L'accessibilità verrà potenziata in maniera rilevante, passando dai 2 attuali ai 40 megabites. A questo proposito sono già stati avviati tutti i necessari accordi con Rtrt per trasformare le modalità operative del comune di Pescia secondo gli schemi del villaggio digitale. Informatizzazione vuol dire anche aggiornamento del personale, che sarà formato per dialogare on-line con la pubblica amministrazione così da semplificare la vita dei cittadini, proprio a partire dal pagamento dei tributi. Tutto questo richiederà una maggiore flessibilità al personale, nuovi orari di servizio, di lavoro e di apertura al pubblico, armonizzandoli con le esigenze dell’utenza e con gli orari delle altre amministrazioni pubbliche, nonché con quelli del lavoro privato.
Infine, la nuova organizzazione includerà anche le cosiddette “gestioni associate con altri comuni”, vale a dire la gestione di alcuni servizi (come ad esempio la riscossione dei tributi) insiene ad altri comuni. Questo consentirà un notevole risparmio di risorse, non solo in termini economici, ma anche del personale che potrà essere impiegato in altro. «Oltre che avere un comune più moderno e quindi più efficiente - ha spiegato il vicesindaco Roberto Peria, principale ideatore del nuovo modello organizzativo - l'obiettvo è soprattutto quello di essere vicini ai cittadini. Chi ci scrive deve avere delle risposte in tempi certi e deve poter contare sull'utilizzo delle nuove tecnologie».
Maria Salerno
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