Il presidio
Lavori al centro Piccoli passi che accoglie donne con figli
MONSUMMANO. Molti ricorderanno la partita benefica, intitolata a Massimo Fantozzi, disputata lo scorso giugno all'impianto Strulli di Monsummano, che ha visto scendere in campo le vecchie glorie del...
MONSUMMANO. Molti ricorderanno la partita benefica, intitolata a Massimo Fantozzi, disputata lo scorso giugno all'impianto Strulli di Monsummano, che ha visto scendere in campo le vecchie glorie del bar Stadio e bar Cerrutti. L'incasso di quella giornata è stato destinato alla Casa Famiglia “Piccoli Passi Onlus”, associazione con sede in località Vergine dei Pini che si occupa di accogliere minori in particolari situazioni di necessità. Questa raccolta, insieme a quella della parrocchia di San Leopoldo di Cintolese, guidata dal sacerdote Francesco Gaddini, e a quella della “Sagra del salame” di Massa e Cozzile, ha fatto sì che si potessero realizzare importanti lavori di ristrutturazione della casa che hanno interessato parte del tetto. I fondi non sono serviti solo per ristrutturare la casa, ma hanno avuto anche un risvolto a carattere sociale.
Questa estate infatti è stato possibile organizzare un breve soggiorno al mare, un momento di svago e divertimento per gli ospiti della casa.
La struttura accoglie bambini da 0 a 6 anni in situazioni disagiate e madri in attesa o con figli che vengono inseriti, dietro richiesta dei servizi sociali, a seguito di provvedimenti del tribunale dei minori. La loro permanenza nella Casa varia a seconda della possibilità di reintegro in famiglia, dell'affidamento o dell'adozione. La Onlus coordina un'équipe qualificata di educatrici, personale di servizio e volontari programmando con attenzione i progetti dei bambini e degli ospiti in modo da garantire loro una crescita armonica durante la permanenza in struttura. Il costo di permanenza dei bambini e delle mamme è coperto dai servizi sociali ma è facile intuire che siano preziose anche donazioni per il mantenimento della casa e degli ospiti. L'équipe che vi opera deve seguire i bambini 24 ore su 24, cercando di creare i ritmi e le caratteristiche tipiche della vita familiare. (c.a.p.)
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