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Montecatini

Raddoppio dei binari «La viabilità in città rischia di collassare»

Raddoppio dei binari «La viabilità in città rischia di collassare»

Traffico, verde, arredo urbano, ma soprattutto la ferrovia al centro del confronto fra Confcommercio e Comune

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MONTECATINI. La “paura del muro”, che sta caratterizzando il dibattito in città (vedi articolo a fianco), è stato l’argomento principale anche del faccia a faccia tra l’amministrazione comunale di Montecatini e la Confcommercio provinciale. Un incontro in cui si è parlato anche di viabilità in generale e di decoro urbano, ma, strettamente collegato al citato tema viabilità, è stato proprio il tema del raddoppio ferroviario (che, se non ben gestito, rischia di trasformare la linea ferrata appunto in un muro, anche in senso letterale) quello al centro dell'incontro fra l’associazione di categoria e l’assessore alle attività produttive di Montecatini Helga Bracali.

«Prioritaria sicuramente – si legge sulla nota di Confcommercio – la questione del raddoppio ferroviario. Un’opportunità imperdibile per il necessario rafforzamento infrastrutturale del nostro territorio, ma, proprio per la rilevanza dell’intervento serve intraprendere una strada verso la pianificazione delle future azioni al fine di evitare il collasso della viabilità cittadina attraversata da ben tre passaggi a livello».Per questo, secondo Confcommercio è necessario un tavolo di lavoro fra i diversi attori in gioco, proposto dalla stessa associazione di categoria «allo scopo di rispondere alle esigenze delle aziende locali evitando un congestionamento della viabilità cittadina».

Sono considerati essenziali da Confcommercio anche gli interventi sulla viabilità ordinaria «finalizzati a sollecitare la frequentazione delle aree che risultano svantaggiate dalle misure attualmente in vigore come, per esempio, quella di piazza del Popolo e corso Roma». In sostanza si chiede uno studio e un’intervento sulla mobilità in modo da garantire un flusso di potenziali clienti anche nelle zone – anche in pieno centro – penalizzate sotto questo profilo.

Sul decoro Confcommercio propone l’istituzione di un “Regolamento per il centro”per determinarne «le fondamentali linee guida, seguendo il modello di quanto fatto in altri Comuni italiani. Ne sono un esempio le pannellature raffiguranti foto o immagini condivise sulla storia locale da consegnare ai proprietari di fondi sfitti».Toccato anche il tema del verde cittadino, con Confcommercio che ha sottolineato di adoperarsi per la sua manutenzione e valorizzazione.

Quindi è arrivato il tema più caldo e attuale, la “questione treno”: «Siamo favorevoli al raddoppio della ferrovia, infrastruttura di primaria importanza su tutto il territorio provinciale e regionale – ha dichiarato il consigliere Confcommercio Nicola Pieri – vogliamo però fare la nostra parte nella progettazione e pianificazione dei lavori, al fine di evitare una netta divisione in due parti della città di Montecatini, attraversata in pieno centro dai binari ferroviari».

«Abbiamo fatto presente all’assessore – dice Enrico Ciardi, presidente Federmoda provinciale – che a oggi il centro rischia di risultare diviso in due parti, per cui proponiamo misure d’intervento precise. Ad esempio, con l’apposizione di zone arboree o di un’opportuna illuminazione che stimoli la frequentazione dell’area di piazza del Popolo e corso Roma».

«Sul mantenimento del verde cittadino ci siamo resi disponibili a occuparci delle zone poste nelle vicinanze delle nostre aziende – ha detto il consigliere Degli Esposti (del Bar Gori - Cibus) – al contempo, abbiamo proposto un meccanismo di premialità (per esempio sulla riduzione dell’imposizione fiscale locale) nei confronti di quelle aziende che si rendano disponibili a operare in tal senso».

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