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Montecatini

GIOVANE segnalato in prefettura

Si accende lo spinello sotto la telecamera e la polizia lo vede

Si accende lo spinello sotto la telecamera e la polizia lo vede

MONTECATINI. Si era guardato attorno, per assicurarsi che non ci fossero sguardi indiscreti, ma avrebbe fatto bene a guardare anche sopra la sua testa, per evitare di passare un guaio. Protagonista...

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MONTECATINI. Si era guardato attorno, per assicurarsi che non ci fossero sguardi indiscreti, ma avrebbe fatto bene a guardare anche sopra la sua testa, per evitare di passare un guaio.

Protagonista della vicenda un montecatinese di 19 anni, il quale, nel pomeriggio di domenica scorsa, mentre si trovava in centro, aveva deciso di prepararsi uno spinello. Ha scelto un luogo che credeva appartato ma, dopo pochi minuti, ha visto arrivare una volante della polizia.

Il giovane, poi segnalato in prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti, infatti, aveva sì scelto un luogo apparentemente isolato, dove non in quel momento non c’era nessuno. Peccato che fosse proprio sotto una delle telecamere di controllo piazzate in città.

L’immagine del giovane che si stava confezionando lo spinello non è sfuggita all’agente che, in quel momento, stava visionando i monitor e che ha subito inviato una pattuglia sul posto. Il 19enne è stato trovato, oltre che con lo spinello in mano, con quasi un grammo di marijuana in tasca, e per lui è scattata la segnalazione.

Intanto resta in attesa di convalida l’arresto del marocchino protagonista, nella notte tra domenica e lunedì, di un maldestro tentativo di rapina ai danni del kebab di via Ricasoli. Si trattava di un 30enne, già noto alle forse dell’ordine per diversi reati, senza fissa dimora ma che vive di fatto a Montecatini.

L’uomo era entrato nel locale attorno all’una e trenta di notte, quando il gestore stava preparandosi alla chiusura. Ha preteso di essere servito, ma il commerciante si è rifiutato, per tutta una serie di motivo, sia perché lo stesso aveva detto di essere senza soldi, sia perché ormai il negozio stava chiudendo e, soprattutto, perché l’uomo appariva già in evidente stato di ebbrezza.

Lo stesso l’uomo ha insistito, chiedendo da mangiare e da bere, ma al rifiuto del negoziante (e del suo collega intervenuto dopo aver sentito il parapiglia), ha reagito violentemente. Ha tentato di portar via direttamente la cassa, abbracciandola, e poi ha avuto una colluttazione con i due esercenti pakistani, che hanno chiamato la polizia.

Gli agenti sono intervenuti arrestando il 30enne, che continuava a minacciare pesantemente i due commercianti.

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