Il presidio
Promosso a pieni voti il Palio di Pescia Folla per gli arcieri
Grande presenza di pubblico sugli spalti e lungo il corteo nonostante la pioggia, unica nota negativa il tifo esagitato
PESCIA. Questa volta il palio ha sconfitto anche la pioggia: domenica sera, l’ultima serie di lanci (utile a quel punto solo per stabilire le posizioni in classifica visto che la matematica aveva già assegnato il titolo a Santa Maria) è partita la festa dei vincitori, il rimpianto degli altri e anche il momento di fare un bilancio.
Un bilancio che, a giudicare dalla partecipazione del pubblico, con i posti sulle tribune andati esauriti ben prima dell’arrivo del corteggio storico in piazza Mazzini e con una presenza di pubblico enorme lungo tutto il percorso del corteo, non può che essere positivo. Una degna cornice quella del pubblico per premiare il lavoro di preparazione dei rioni, in particolar modo per quanto riguarda i costumi indossati dai figuranti. Alcuni anacronismi delle prime edizioni (esempio classico: l’orologio al polso del figurante in costume) sono sembrati ormai ricordi del passato, segno di un’attenzione ai particolari sempre più grande.
Buono anche il colpo d’occhio offerto dalla città lungo il percorso del corteo. Insomma, tanti elementi, in vista dell’edizione numero 38 del 2015, da suggerire di investire su questa rassegna in chiave promozionale per Pescia.
Non sono nemmeno mancati momenti di allarme, come quando il corteo è stato interrotto dall’arrivo della pioggia (è ancora vivo il ricordo dell’edizione 2003 sospesa per questa ragione) ma alla fine, a conti fatti, quella lieve passata di acqua ha avuto un effetto involontariamente positivo: quello di ritardare la gara fino ad arrivare alla consegna del palio proprio mentre calava la notte. Una festa in una piazza Mazzini che in quel momento appariva ancora più suggestiva.
Una componente immancabile del Palio è come sempre quella del tifo acceso e degli sfottò tra rivali. Anche questo fa parte dello spettacolo, anche se, forse, è proprio sotto questo profilo che si potrebbe intervenire a migliorare ulteriormente la manifestazione. Passi per il petardo lanciato sotto le tribune verso la fine della gara (gesto pessimo ma difficile da impedire), ma anche l’esagitazione di alcuni tifosi verso quei figuranti “colpevoli” di aver cambiato rione non ha rappresentato un bello spettacolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google